Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno
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1932
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631
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Giuseppe Garibaldi a Roma
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col Sindaco di Roma e con A vessami, Fabrtzì ed altri, si ecn a Vel-letri per il XXVI anniversario della battaglia, e parla ai popolo, entusiasta e reverente.
Finalmente, il 25, si legge alla Camera, dal Segretario Massari la proposta che e ammessa alla discussione. Il 26 Maggio Garibaldi, senza indugio, espone alla Camera tra vivi applausi dei deputati; e delle tribune il suo disegno di legge sulla sistemazione del Tevere ; con savio, pratico e meditato discorso.
Alcuni lo giudicano troppo modesto e ridotto a pura sistemazione del solo ramo del Tevere urbano, con la spesa di bessatfta milioni dì lire. Il, IMDinistro delle Finanze lunghetti fa riserva sulla spesa e dichiara che non può giudicare della parte- téetìijjplo si preoccupa della spesa di trenta milioni, sui sessanta dell'importo tostale presunto pei lavori, e vorrebbe che Garibaldi proponesse anche una nuova entrata i fronteggiarli.
Il Deputato Mcotera s'alza e propone l'urgenza. Il Governo si astiene5 la Camera l'approva all'unanimità, e Jean, applausi vivissimi; Si nomina la Commissione per l'esame. Il Depretis ne è Presidente; il deputato Fano, relatore.
Giova ricordare le vicende della proposta del < Generale.
Il 4 Giugno la Commissione della Camera pel disegno di legge discute con Garibaldi stesso* sempre fermo nell'assunto; e poi presenta la relazione.
Nella prima tornata del 16 giugno 1875 viene in discussione alla Camera il progetto alquanto variato.
Il Ministro dei LL. PI?., Spaventa, accetta il progetto modificato dalla Commissione.
Il Deputato Petrucceili prende la parola e fa uno dei suoi soliti discorsi originali, con lampi di ingegno e con strane sorprese. Parla della formula di Cavour libera chiesa in libero stato , e chiede azione di governo diretta. Vorrebbe che lo Stato assùmesse la grande opera risanatrice. Si duole che si domandi una tassa, mentre Garibaldi stesso parla di economie. Sii vuol fare così (dice) di Garibaldi il redentore, Garibaldi il gabélloso!
I/o si è troppo sfatato (grida) ! ; in questa terra di rovine, rispettiamo questa sublime rovina vivente!.
JS poi divaga e insiste sulle bonifiche di Policastro e sui danni e le calamitai, che dò. la malaria e le acque stagnanti producono. Il, Deputato Buspoli parla, pel bene di Roma, per la urgente opportunità, dell'opera, per la necessaria navigazione del Tevere, e per la sa-