Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno <1932>   pagina <635>
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fàMsejype Garibaldi a Roma 635
Ili. GARIBALDI DltWÒO A ROMA E BAOAEJ2sI,.
p Generale ià;to;ima a lbmu. Insiste nel suo nobile assuntóre; partecipa, il 2yembre -Édg WM ; sedala'. :ej[ Consiglio superiore dei Lavori Pubblici. Il Tevere, per le pioggie, minaccila .smps.
Re Vittorio Emanuele, giova ricordarlo, era entrato la prima volta d'improvviso a Roma per la grande inondazione del Tevere del 28 dicembre. 1870 e aveva visto i danni grandissimi di questo flagello,
Commissioni varie e dotte avevano studiato in passato, ora Gari­baldi voleva provvedere, Alfredo Baccarini seguì il Generale nelle gite varie sul Tevere e nell'Agro. Studiò i vecchi progetti ; ma ogni giorno ne sorgeva una nuovo ! E (come già ricordai) persuase il Ge­nerale ad abbandonare il proposito di deviare il Tevere dalla città, e fare sul letto dì esso una grande passeggiata pei Romani, e consigliò di costruire un0 scaricatore a monte, per abbassare le piene e non avere inondazioni malefiche. E tenne informato il Generale di ogni studio,: e ricevette quasi ogni giorno lettere da ini, e nuove proposte su i lavori pel Tevere.'
Comparve allora un progetti)! idei Colonnello del Genio, Amadei, commilitone e amico di Gari-bali; uomo insofferente di studi e dì indugi, iniziò una polemica sgarbata contro il progetto del Bacca­rini, e si ebbe allora lo sdegno giusto di questi, e l'opera di Gari­baldi per CÓÉnfliré il romagnolo cui diede ragione. Non mi fermerò ATTÌ su tali discussioni tecniche.
Alfredo Baccarini custodì gelosamente le lettere del Generale Liìte conservò amicizia al valoroso e operoso suo ingegnere del 1875 ; e lo seguì: :eii affetto nella sua carriera di Ministro dei Lavorò Pub­blica tè si rivolse con fiducia a lui quando gravi questioni ili opere pubbliche interessavano l'avvenire del Paese.