Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno <1932>   pagina <637>
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IV.
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25 Maggio 1S75.
Megi. tompa del 25 maggio 1875 il Generale Garibaldi pregtftó? (dissi) alfe, Camera il suo progetto di legge sopra :g àpere 'Mm-mMy
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La rela-zioiiiitì <<Éée' " felicemente*
Signori I
1*1- città ili Bonin, la capitale d'Italia, la sede del Governo e de{> Parlamento, d'una giovane nazione che seppe conquistare in pochi anni la sua unitfy ogni anno è funestata dalle inondazioni -del Tevere éjiè corrompono l'aria e rendono 11 'lima insalubre per una pai-te dell'anno Quando poi arrivano le piene straordinarie, due terzi della città rimane allagata. Il danno tisico, ove non fosse rimosso, sarebbe ben presto un danno alla vita politica del paese tutto.
B Governo si è preoccupato di questa grave questione, ed una Commissione da esso .nominata ne fece oggetto tleii suoi studi: nia nessuna pratica venne finora adottata.
E' singolare, o Signori, che il TeveJjiino dei fiumi principali d'Italia per la copia perenne delle sue acque e ciie è eostantemetìttf navigabile dal mare a Bipa Grande e da Bipetta a Ponte Mi'ce, non sia piò navigabile nel punto più importante del suo corso, cioè nell'iu-temo della città di Boma, e che, per questo brtìyfe tratto, sia inter-rotta una linea fluviale navigabile di 150 chilometri. é meno stra­no è il vedere un fiume che scorge sregolato, senza difesa alle sue
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