Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno
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1932
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pagina
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668
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68
iAiiyi tifimi
Mille scuse e non le scrissi -prima, sono ammanito dal lavoro, tormentato ancora dal piede e mi reggo per un miracolo di ostinazione, al (piale quasi io stèsso non presto fede.
Aggradisca i miei rispetti e mi creda
Suo Dévjniò
A. DliPHJ-rriS;,
lionia;; ÌI-.
I VXL I
Egregio Signore,
Leggo nei giornali una lettera delSenerale Garibaldi che mi reca qtblebe sorpresa e siccome so eie eflà nejJa commissione, del bilànséio: una legge sui lavori del Tevere presetttoÈ oggi dal Mìni-atro, se Ella potesse passare da me doma teina per tempo per .da rari alcuni schiarimenti di cui avrei bisogno, Le sarei óbbligatissimo.
Mi; sC'Usi dei replicati disturbi e mi creda quale mi dico con tutta stima
Suo Dev.mo A. DEBRDXIS. om 10-12-75.
Vili.
Egregio Signore,
Ieri le scrissi una mia pregandola di passare da me; avevo bisogno di alcuni schiarimenti sulle leggi del Tevere, stati presentati. Oggi il mio desiderio di vederla si è fatto maggiore: se domattina potrà- trovare un moménto per passare da me, le sarò gratsimo, non vedendola mi permetterò di disturbarla al mio ufficio. Mi creda quale mi dico con distinzione
Suo Dev.mo A. DÈPREWS Roma. 14-124875.