Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO ; BACCARINI ALFREDO ; DEPRETIS AGOSTINO ; FILOPANTI
anno
<
1932
>
pagina
<
687
>
ttteqpjw VwilMldi a Roma 687
città si potesse in qualsiasi epoca effettuare senza straripamento di sorta;
>2' di devwre totalmmie il 'ideare da Roma, escavandogli un nuovo alveo; esterno sulla ;siuistra, dal quale mediante cliiavica si sarebbe derivata mu* jìM. meno porzione delle acque per alimentate il canale interno della. [<f6tà a e ni si sarebbe ridotto l'alveo attuale del nume;
3 itàinffl}ò tromeo, tyrbatu) dui Tintore in guisa da renderne Pulveo capace di tutte le piene eriaieute interessanti pel buon regime del nume, e di provvedere mediante edilizio a stramazzo e eanale scaricatore, allo svasamento di quella porzione delle piene eccezionali che nell'alveo medesimo non potrebbe essere contenuta; . ,
'M' 'di aggiungerà alla sistemazione MgM come sopra intesa, una serie di rettifili inferiori a lioina.;
5 di sistemare finalmente il solo tronco urbano del Tevere per renderlo adatto a contenere qualsiasi piena anche straordinarissima entro muri di -sponda dà competente altezza.
Quest'ultimo sistema fu proposto darla Commissione governativa del aMLjj e saceM)é aiulie stato, giudicato preeotlèM'Consiglio 'Superiore dei jLavori Pubblici eoi stipi voto del 29 novembre ISTa. Mao, 'tale partito, a cagione della -equivafenza numerica di suffragi colla quale venne adottato.', rispetto alla convenienza di applicarlo, non sembrò si potesse senz'altro ettaite, dappoiché in questione sì grave non sf e(ietti che ogni dubbio fosse rimosso re-la viva mente >ì lavori da larsijimi esecuzione alla legge del 6 luglio l;Ta, tanto pili che il dubbio era avvalorato dalle considerazioni che precèdo il voto predetto, nelle quali si lascia intravedere he può anche verificarsi il bisogno di altri provvedimenti in nu'época più. o meno prossima ; proeuimentì che sono compresi nel 8 e nel t* dei surricordati sistemi.
DÌ qui, come ben sapete, ne venne che fu preso il partito di tenere io sospeso ogni decisione circa il piano generale di sistemazione del Olimele si ordinarono gii studi di tutti' le-'ispere che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici aveva avvisate come necessarie, più o meno prossimamente, alla salvezza clii Roma, proponendo intanto di por mano ad una porzione dei lavori che ; in}! coin> promettesse la definitiva risoluzione del Govèrno (
'dJ' À-fc.C-i :ijy*ljHuenfai!l ; Disegni al Legge: Sessione 1870.