Rassegna storica del Risorgimento
1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno
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1932
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pagina
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695
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I/oGUpazmiai0} iKrpùie.fmia di Roma
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CAPITOLO I. / napoletani a Roma e gli mwi del flovemo Tiorììojvieo,
La marcia delle truppe borbomehe ftjSo Roiiia. stando a un documento clie ci fornisce l'ArcnMtr dì Statocela Napoli (2), procedette abbastanza. lentamente, ansa coii traa prudenza, che chiamerei e-cess'irva, da parte dei fcoinaindaaiitii la tìpedixione, ebe erano fecOW-nello Diego Naselli ed il gen. Emanuele le Boureard1. Essi, iniatti, prima di decidersi ad occupare Roma, sostarono -qualche giorno nei dintorni della metropolifa ro;tÈaférma èé asMtii. prolmlnl-mente allo scopo dì trovaare, al loro M'i'iW, lai rótta- pili calma é più tranquilla e nella speranza che i più ardenti fautori flìéf !egìme rfe pnbb'lfeano se ne sarebbero, nel frattempo, allontanai
E, mentre t feaige mjyoletane atoiteano di marciare si Roma, il colonnello austriaidb Francesco Dreffi,. r-ne si. iowarYa nella capitale, scriveva ig> paseUi afl'ermanflo. ? la 0Ìp1tiÉ .stessa,' si trovava in stao: ti? siiIiMfeÈS tàantpatflìfetk- fà fu soltanto: dopo que-
G. A. SAT, Diario Ho mano (Irgli <W 1798-1799 (Bonia 1888): F. TuBOSBU Btort deUè mani itaìtaiie. dal 1796 al 1S1-I (Maona;- 18658) ; A. BtfifòtiBft, jÈff ragtime'fàcoìrt'ini M'aMe iParigiL Ì9ÒÒ): A. VA DTJIÙKM, VÌI peti pitta de ivwim ftìtìr 'k tiSoe do W.èMM- di- *W te Vijft.tiijiiì.3ncm(t)i,t tini, pontificai da Pie 17/ (Parigi. "IÌÌD::I :
BOULAY DE LA MBORXHS,. Bocummè* MÉwk SM' h WtiPurdM de 1801 (Parigi. 1903);
A. .Lezio, La Massoneria e '0 Ipiorr/imffdo- Mfmo. <WÉi> 3;92S A. THJKRS, fftetoim ila (Ummnmt M de imm-pm- tfltt J/tifflUSBùa W liiBrti'jSettes, 1845-1862) :
E. CQSBUSX, Mmtr (ecKj>. dei ifeéttneanl iafiÉfeisoft).
(2) Otti Napoli. Archi vii* di Statjj ;><3té Diverse elei Begg. , 1190.
(3) Lettera del colonnelli) 'OrnT'1,1 a Raspili (Boma, 20 settembre 1799). Of-r. Napoli. Areh... 'elfe ;i Affari esiierl... frusta 'Mm
Quesito lettera poi jmrla anche delle bande li truppa irregolare, che toniti stavano allora la campagna romana commettendo furti ed altri muti codimi. Dell'azione di queste bande parleremo diffusamente tra non mólto. Per ora, 'multiamoci ad osservare come esse POSÌ;MTUÌISSI*I?O. mei' la popolazione una gravissima piaga. Beco come VOreTlI parla dei capo-banda rimasto poi ludelròe. .Michele Pezza da Itri, soprannominato fra Din volo.
La masse de fra diabolo (sf( a ;-tue un vielllard, ipil éfcttp a sa vitro: i Grotta ferata (sic) : ce ebef eruel a tue de sa nropre maln dea hidivldu-jsjé) qui, par frayeur, ne lui repondoit (sic) point ad hoc; Votre Exeeilehce <T avrà vu toutes (sic) les flél'aHiies honlbles de cet homme de sang. qui n'onfc rlen reapectes (sic). .