Rassegna storica del Risorgimento
1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno
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1932
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pagina
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697
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MfàciWziontrfitipTtftiJmtit M ìfàtHti ti*
tt-Siamo tutti afflittissimi per l'impresa a Roma dei Napoletani. (f Gon si orribile capitolazione, non solo si lascia portai* via tutto ai - Francesi, nui per di pi,t i-ieu.tt e garantisce ad essi d ai J?a-<i triottì la conservazione ed il possesso di "iitti gli acquisti fatti du- rante la Rivoluzione ,>
Ora POvelli' cercò di migliorare, il più possibile, l'opinione del Consalvi nei riguardi dei governanti napoletani. A questo scopo chiama très sages tutte le disposizioni da essi date e descrive F entusiasmo popolare verso le truppe borboniche, al loro giungere e l'indignazione dei Romani contro i Francesi!, i quali, a dir suo, furono salvati dalla polizia napoletana dall'ira del popolo.
ihons ommes arrivés ari milieu d'un peuple immense, qui se iW ?Mì>lÌl nr notre passage avec tous les signes du delire, de la joie. déS cris de viva .
Viene infine a parlare dello stato della città, che descrive calma
tranquilla.
La ville est parfaitement tranquilli'. Jè crois qn'' il sera uéces- saire que tous ceus. que la revolution a fait fuir rentrent dans leurs foyers et surtout les Cardinaux .
l?ei ben presta i l'atti dimostrarono come queste informazioni, fion corrispondessero esattamente a ferità.
Fenendio ora ad esaminare direttamente la pfòSifia borbonica a Roma, notiamo anzitutto che f)ieni poteri erano, per la parte mili-tare nelle mani del de Bowrcard, per la politica, in quelle del Na-selJÌ. Costoro -iniziarono subito gli atti di governo mettendosi in diretto rapporto con la Corte toMlìOnica, personalmente, con il géUii JlfÈgafe- die ili venne rintermédìM) tra il Sovrano ed i sQèf r vernanti di Roma, i quali si di ed ero subito tutt'uomo a far si che la Restaurazione fosse delle più rapide e delle più complete.
jjg, allo scopo di far scomparire ogni traccia del passato governo, si ordinò che iin;ie le ex-aurorita* repubblicane e feittì coloro, i quali, durante il governo francese, avessero coperto delle cariche, abban-itpiissero il tfi'ritciri(ì dello Stato Pontificio, rispettivamente entro li M ;e.- ifl M ottobre. tèi presero* 4ci provvedimenti a carico di quei cittadini, che, mediante la diffusione di voì sediziose ed allarmanti, avessero trasinato la popolazione alla rivòlta. Si ripristinarono tutte )< funzioni tfeiose e si' ;provvMe annue aftinché gli T01u*ei venissero