Rassegna storica del Risorgimento

1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno <1932>   pagina <698>
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Mario Ho.s.H
restituita} nellecowckùeioi] i. lai MI* ; trovavano iispjii* ie*?t eon-dlraoni li sottopeuevauo ai restrizioni umilianti, ijnali l'obbligp di abitare in nn quartiere separaé 0 TiiettOJ e jMàifò quando uscivano Jal Ghetto sttèSso il,<* seguo' yùìismaA mfìi damato') che Serviva a dislÉuuerli ètetì <<aitftcjliri ; obbligo p1lcpii-.wag <tesi lì avevano ftaanseagap e->eneil veM toi'0! KIJI> alfplpì.
I'V ristretta in ti né finche la itati -fi Marnasi :(tìfòitò éM;ci t<jbvci sotto il prejtelò c.te: la P)JÉÉ atsèesiva potesse alienare il popolo tini l'obbedienza.
A jjesgglppAgòvS' tee rfosfyaaiom II .Caselli irani aveva m-mm;iy <mw ilfcp fpài te ipno jpéèse gpggg poh ito lasciare a ** IÌÉÌÉP. èm Romanù tfiMefft inveèe i'he qnesto avesse rappresentato una semplice paren,tesji ,e ohe <niadi facile rnjpresaj saal*;fe sfcfea la veBmiààm JjantH-o ordine di cose. Ma :istiMg:?iiiia} fm! sia la violenta reazione elle ineonla, volenìdo ripristinare mte-almentes Io tófcatu quo , sena tener conto del profóndo turbanienloy ebe gli sptriti nYèigijt subito durante agitato peribdQjflrocenpajiione tìrancese;
Iuglfa nel suoMSCoNtssolutìsino eife lo portila ;i demolire tmtto <dv féb'e parlasse di iepubldieanesinióv4oufeH rmppa importanza an-clie a;;, ,<ejbe era p-iMamen ca!0n r< ui, mentre il saggio }*ùvm nante non devlMecnpàifSÌ toopx niella forma,, moslr*É?si:aneline a fawt 'sotto questo riguardò, qualche concessione al popolo, ed ir-jfem-)ibilè soltanto nelle questioni di laiatjig-"sostaniziaJe.
Certo poi! il fatto, fe cojiiteÉiva ai Jfetèti (alla sicurezza di sé, e sul quate egli tei troppo asseo-naMftjfc. iì il seguito inintei*rtìtt,o di ctóatt'é, ce'ffeàvano subendo in quel inonmtito le anni rÉpiiiilili-eane, disifawae dimostravano Hiiaranientc come fÉtlÉ almeno per aTlota. imposftibije una nuova aMoné Bei Mancesi:fn Italia. In-fattC-dopo gli strepitosa successi portati' in' artitunno (; Ans4? Siassì, non rìmasp; aa Ianciesi iMii penisola cbé le 1!jpsuaze-foi-lvi di Ancona, Ounèo e feiè. Ltìfpima cadde verso In metà di novembre; la seconda fu espugnala il 3 dicembrp; fatti!;-fjiiesM die diedero agli AuHtiftèT FÌJtjjpfésN etm, te presto, nuejró ftenov sarebbe caduta in loro .munii Mii: la eISs,,esìstete ancora per molto
Ci) Questa poi fu in ragione jiEtndpalis, per reità- gli JWviì avevaitì Veduto con tanta simpatia li regime rennlilMenno, e per .etti: taxi asteggiarono ÌÒ goveeno borbonieo. Infatti l*a; i partecipanti ulle poapjjajaloul, ehe numerose seoppiersnno contro il govemo stesso, troveremo soventi degli isi/aeiitu.