Rassegna storica del Risorgimento

1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno <1932>   pagina <700>
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Affilio fì.QMi
ti iilcuni .Marinai di Por. Ercole, bacati olla spiaggia di Monta Ito ed ira itisi aiti alni BuiganB delio stesso paese J.idjedem il mQ ai i migliori Possidenti , tra cui si trovavano anche i Gandeloit stessi. Stando poi a ciò die ci dice la lettera i briganti avrebbero malmenato i fratelli stessi, due ne avrebbero arrestati, 4W avere ttRfèo il loro vecchio pata Vincenzo, vice-console napoletano nel litorale tirre­nico. I Oandelori chiedevano iiiindi al governo Ja propria imme­diata scarcerazione. Ora non solo essi non vennero liberati ma ili comandante di Orbe tei lo, maeéfee JGfosanì, ebbe l'ordine di arè-s3are anche gli1 altri, rimasti liberi.
Da questo complesso di cose mi parp nafcfirale la dedfaajfjiné ne gli autori ditale arresto non potessero aver agiteti se non ilieopfèa dse istruzioni, avute da Roma o da Palermo. Infatti come avrebbe il governo approvato un fatto, cosi grave, fionn- l'arreslo 'li duepéév sono, operato da briganti elle agitano ijèriconfco p'oprio ed inearj!-earo pòi i propri funziona-ri di 'compire ì'ópera dui banditì:'elessi ini-3Éta? Mi sembra evidente la supposizione di accordi precisi con ìfanitoritÉ. ìion solo; ma il saccheggio di casa JPandeìorj!* operato-contemporaneamente, non deve essere stata che un'abile mossa,-/ a far credere che l'arresto stesso fosse un'operazione coni pinta seffi l'autorizzazione governativa. Il governo quindi nou si peritava1' dì servirsi dell'opera di questi avventuriei allorquando voleva far' ap*-parire come non propri alcuni provvedimenti, che prendeva.
Tuttavìa la presenza delle bande era osteggiata nche da. al­cuni' seguaci dell'idea monarchica, non escluso il 2ta~éil.i, cui esse non procuravano che grattacapi eVèhè cercò di far notare aM'Aeton come fosse pericoloso dare a divedere la benevolenza,,; elle le bande godevano presso In Coirte. L'Acton rispose affermando che non po­teva il Re disconoscere i grandi servigi, che gli erano stati dui capi-banda arrecati ; non negava che alcuni di onesti avventurieri ave-: vano procurato dei disordini (disordini, però, avvenuti, a dir suo. ad insaputa dei capi)> in ogni modo, fe Corte avrejbbe proWetìto. non appena lo avesse creduto possibile. :il!lk sciogli in ente delle ban-de stesse.
Contemporaneamente al Naselli, anche il de Bourcard consi­gliava aLPActon la medesima cosa. Egli notava anzitutto; come sap­rebbe stato, ìn quel momento, opportuno evitare una superflua spe­sa, non avendo infaÉi, a dir suo, le bande altra mira c 4 rub-bare (sic) e di assassinare li paesi , Prevedendo poi elle, qualora lo scioglimento stesso fosse avvenuto* t sarebbero iiue.ora di più aperte*