Rassegna storica del Risorgimento
1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno
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1932
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pagina
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705
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hm 62 logge, <jon i loro a maestri; occulti * ì quali! efóffiio destinalJì jiitìcipalmeute a tee Rimanere sprovista (sic) la Dominanti? (le* generi, onde così dar motivo alla Rivoluzione>JL- Sicché i Massoni contavano molto, per il raggiungiinentQ del loro scopo, sul malcontento popolare fé si ripromettevano di gettare, agli occM del popolo, ttl governo la colpa :della carestia, die essi stessi., a bella posi* paroenravaiio.
Ed om ci potremmo domandare ; Quali erano gli scopi mMm dell'associazione? . La Massoneria, setta- di carattere universale, aveva un programma sotàal-umanitario da applicarsi ad ogni popolo. Quando però scendeva nel campo della politica, ne formulava parecchi altri, a secondar dei tempi e dei bisogni delle varie nazioni.
Il fatto che ,'i iina-ssonl romani, alla discesa dei! Francesi nella penisola, fraternizzarono subito con loro (15), denota la simpatia che essi avevano per 03; regime repubblicano. Sicchèj con ogni probabilità, il loro programma deve essere stato il sovvertimento del governo, allora esistente e la sostituzione ad esso di uno repubblicano. Ora, per mancanza di documenti, non possiamo dire se essi intendevano restaurare quella elle era stata l'effimera repubblica romana o piuttosto creare ex nov: una grande repubblica nazionale italiana. Probabilmente, per ciò che riguardava i particolari, non tutti i (s. Catelli erano d'accordo, pur lavorando tutti insieme al tentativo Sì soj)pressione del governo monarchico.
I massoni ili Roma poi non lavoravano isolatamente, ma rli comune accordo con gli altri d'Italia e d'Europa. Tra i nomi dei maestri occulti infatti, troviamo quello dello spagnolo Melchiorre Qanlii e del francese Robespier (da non confondersi con Massimiliano Robespierre ijs,
E tra i fratelli compaiono nomi di alcune tra le più, 3Sote personalità romane (16), quali lo scrittore Oiovanni G-iraud, i due fratelli Borghese, i due Santacroce, il Barberini, il conte Mo-roni ed il duca Gesarini, fatto questo che dimostra come la società fosse a Roma diffusa e ben organizzata.
<15) Ofr. ì*vM>t W- * *<*k . pg M.
(16) Roma. Archivio dj Sitato Archivio ilftllii MffelJitueu Politico Elser-
vatfl . foscle. 922.