Rassegna storica del Risorgimento

1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno <1932>   pagina <714>
immagine non disponibile

714
-i/w-'" 'Nto**!
ttfim8èemmm< la (jpaiopv debolezza s li ptìM arrendevolezza veio Iftìiwesijrwiilal caMio ifcujg, j ÌJ à Sale sistema essendo dimiatìlta la. Ma influenza 3tì iìlta-.fra rer lfiujC!Ì3j88SQ del tèà!Éa(tì.V) di asservire sé k Chiesa éòme Aveva>, tentato cfr 4a*e nel tigigteifò di Venezia (26).
qnéstai jèjÈlièlave, infatti, aveva preso partetoche il cardinale austriaco SMppo Herzan, ministro dell'Imperatore, con lo scopo, come vedremo subito, di fare nominare tm papa ligio alia Sorte ahsburgica. 2?on sojto;i ma PHerzan aveva fatto redigere alia sua Corinna lista di queìi cardinali, la cui elevazione a Pontefice sarebbe stata poco gradita a acesoò II. Inj tal condizioni si com­prende come la libertà del conclave Posse tntt'altro e uè illrmitaM, Dopo pochi giorni di discussione, le trattative sembravano già inìn-- te a buon punto poiché 18 dei cflitiali avevano dato i-I loro voto al 'cadinalie pavese Béllise-mi,, ex-minzio iìi Portogallo (27). Séncra-. cnéi'Heit propose die,- prima di eleggerlo* Sii nandasse uni iftììc-riere a Ifóeima pei* sapere se l'elezione stessa sarebbe o no stata dai graólment: imperiale. I cardinali, per deferenza verso l'Imperatore Francesco, del quale erano ospiti, annuirono, p'comprendendo die il vero scopo dell'Herzaii era di togliere IÉMII persona del Bellisomi un niumero di voti, sufficiente a rendere impossibile la sua elezione. intatti, nei frattempo. P Herzan fece il nome del cardinale romano Matfei, la cui elezione avrebbe arrecato molto piacere all'Imperato­re, Così, nel seno stesso del Conclave, si erano ventiti formando due partiti, il matteiano e il bellisomiano : ogni giorno, poi. n-escevano i proseliti alla causa austriaca ed, agli inizi di gennaio, il'Mattea aveva già 12 voti contro 19'del Bellisomi, Si manifestava già. tra; i membri del Sacro Collegio il timorjidi un prossimo asseiraìmento della Chiesa alla Corte di Vienna:,

(201 e principali fonti per lo studio del- O.tìMeiiwe Simo: l'Airehliy Jmpt-rlaie di Vienna e l'Archivio Vaticano. I documenti viennesi sono stati pubbli­cati dal già citato van Duerni. I documenti romani sono invece, come dice Io-stesso van Duenn, inediti. Sulla base di. duesti diremo due parole sulle trat­tative dei conclave, iiuantunciue ciò esuli dal nostro argomento. Per la parte bibliografica, cfr. le memorie del card. CJon.saM :nellft edizione parigina del ;0'énean-J<>l.v.
1(27? Per questa e le altre notizie concernentì iiì; tdtpHia.yi?,. fc. M corrispon­denza tra II Consalvl e Mgr. lluffo, nunzio in Vietimi (Roma. Ardi. Vat. Ep. Jffap. VOL 1, pflgg. liti, e segg.)- Come pure l Méntolre* del Consalvl, edlzi <1f,.. vrfl. I", flagg, 19B e segg*