Rassegna storica del Risorgimento

1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno <1932>   pagina <720>
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*o- -v. Morìe Rimi
momento, la fortuna parve arridere alle; truppe imperiali perchè il generale Senusteck raggiunse Oento nel Ferrarese. Però, agli infoi del l80i; la sorte favori di autovò- le armi repubblicane' poiché i Fran-cbLomoardi-inseguirono gli-Austriaci fino'sotto le mura di Treviso e glisiltàUiani "Occuparouo il Tirolo strio a Trento.i:ciò siaggiungano le vittorie francesi su] Reno*
Su questo fronte,' praticamente, le ostilità non erano mai state sospese';'infatti*. <nel' mese di luglio 1800 erano giunte notizie delle disfatte subite dal generale austriaco Kray, il quale aveva dovuto abbandonare al nemico anche la ditta dì Monaco* Ed i successi dei Francesi erano sembrati definitivi < allorquando essi, passato il Da>-nubio, giunsero a minacciare persino -Vienna.
Fu allora che, dopo le gravi preoccupazioni che suscitò a Londra lì pericolo d} una strapotenza francese in Europa, il diplomatico in­glese Charles Witliworth si recò segretamente a Pietroburgo (20), alio scopo di stringere un'altra alleanza con la Russia ai danni della Francia, missione questa, che non subì nessun effetto perchè lo Czar Paolo I non aveva intenzione di stringere altri legami con i suoi antichi alleati, forse prevedendo che i frutti della vittoria sarebbero stati divisi unicamente tra Inglesi ed Austriaci. L'Inghilterra allora preferì continuare la guerra, nella speranza di condizioni di pace più favorévoli. Infatti essa non terminò le sue ostilità con la Fran­cia che con la pace di Amiens (1802), nn anno dopo, cioè, della firma-dei trattato di pace tra la Francia e l'Austria, pace che ben presto si impose agli Austriaci come una necessità, dopoché i fatti dimo­strarono vana ogni speranza di vittoria delle armi imperiali.
Il trattato venne definitivamente stipulato a Lunedile il 9 feb­braio 1801 tra il generale austriaco Cobentzl ed il generale fran­cese Giuseppe Buonaparte, fratello di Napoleone, aprendo tea le due potenze un periodo di pace, che doveva durare fino al 1805.
In forza di questo trattato, l'Austria s'impegnava a rinunciare alle provinole belghe in favore della Francia ed ai suoi possedimenti sulla sinistra- del Beno in favore della Svizzera. In -compenso avreb­be* acquistato piena sovranità in Istria, in DalmajzÉÉì W Veneto e nelle isole Adriatiche.
In Italia si costituiva la Repubblica Italiana, eli misera presi­dente Napoleone, e che risultava dall'unione di altre tèrre italiane alia repubblica cisalpina.
(30) Cflk Napoli, Archivio rli Stata Affari esteri busta 1448.