Rassegna storica del Risorgimento

1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno <1932>   pagina <724>
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Mario Rossi
Altro errore gravissi-mo fu quello di aver ripristinato subito l'antico sistema irritando parecchi cittadini, che avevano con entu­siasmo accettato iì regime repubblicano ; il governo non si accorgeva che proprio in questo fatto si doveva ricercare la principale causa dello scoppio dei moti sovversivi, il cui numero così rilevante, in un periodo di tempo relativamente breve, è la migliore prova del fatto che il malcontento era nello Stato diffusissimo*
Imprudentissima fu poi la condotta del governo nei riguardi delle bande poiché troppo chiaramente si diede a divedere al popolo il favore che queste godevano presso il re e ie numerose ricompense ed onorificenze, che i loro capi ricevevano dal governo, anche quelli, che si erano macchiati di reati! comuni.
Venendo ora a considerare la politica estera del governo napo­letano, dobbiamo rilegpl l'erijore opposto a quello commesso nella -politica interna. Infatti il governo si mostrò troppo arrendevole nei riguardi delle altre potenze, specialmente, degli Austriaci, non comprendendo cjje questa manifestazione di debolezza menomava il suo prestigio ; nel timore di un colpo di mano austriaco su Roma (cosa, che del resto, era impossibile, data la convenienza che la Corte . Vienna aveva a mantenersi In rapporti. ..cordiali con quella l>or-bonica) subì da parte degli .Imperiali!, conte .vedemmo a suo tempo, umiliazioni e soprusi di ogni sorta.
Mi sembra quindi di aver portato un po' più. di luce sulla po­litica borbonica a Eoma e di arre sufficientemente illustrato questo periodo della stoiia dello Stato: Pontificio, che è tanto importante poiché corrisponde ad un'epoca* in cui si svolsero alcuni tra i più sanificativi avvenimenti uell'Europa intiera, nella cui storia gene­rale ho cercato M IJtÌtMe uch;e; quella particolare dello Sfito Pontificio.
infoino Rossi.