Rassegna storica del Risorgimento
1799-1801 ; NAPOLI (REGNO DI) ; ROMA
anno
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1932
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pagina
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727
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Upàoìtpazione napoletana M Berna ~1W?
tutto ciò che lo rlsgùatda (sic) come sarà con la maggior vigilanza osservato. cosi sarà con la massima severità punito.
E perchè ciò si eseguisca con la maggior diligenza ed energia sì è indotto E. EJj SIGNORE TENENTE GENERALE NASELLI Comandante Generale Pollticoe Militare a deputare un Corpo sotto nome <fi fàtymta Ai Stato, composto dal -Sig. Cavalier D. Giacomo Giustiniani, come Capo, di Monsignor Giovanni Barberi, come Avvocato Fiscale, e de* -Signori Avocato Tassoni, Avvocato Gio. Battista Famidel e Francesco Maria Rufflni, come Giudici,
Le incombenze a cura di questa Giunta saranno tutte concentrate in questo oggetto di vegliasi: otoè iop/a quelli, che, nemici essendo dello Stato* deturpano la tranquillità ed il Vuoti ordine, e di punirli con quella giusta severità che lor Corrisponde.
In coerenza di tale oggetto, dovrà la detta Giunta, inquirex e procedere*-contro tutti coloro che, dopo l'ingresso nello Stato ed in Roma delle Truppe di S. M. Siciliana, anno (sic) contravenuto (sic) alle léggi- provtdamente (sic) emanate per lo stesso oggetto della conservazione del buon ordine della tranquillità dello Stato.
E per ciò che appartiene all'avvenire, oltre che essa Giunta dovrà prendere quelle misure e dare quelle providenze (sic) che possano condurre al bramato intento dovrà ancora con la massima diligenza inquirere e iwùcere contro tutti quelli che con 1 fatti o con la divulgazione di voci insidiosi o in qualunque altra maniera attentassero alla tranquillità dello. Stato e al buon ordine del medesimo.
Tutte le discussioni e le determinazioni della Giunta sudetta (sic) saran-no riferite alla prelodata Eccellenza Sua, per riportare il suo oracolo.
Presso queste disposizioni, l'Uomo pacifico, che terrà buona condotta ed osserverà le leggi potrà vivere tranquillo sotto la protezione (sic) delle medesime; ma l'Uomo turbolento che urna il disordine dovrà spettarsi il piò severo gastigo.
La Giunta prenderà tutte le più convenienti energiche misure, per disunpegnare la sua incombenza, ma anche li Buoni di Roma e dello Stato dovranno per parte loro cooperare alle provide (sic) mire del Governo dlriggendosi (sic) all'enunciata Giunta di Stato per tutto ciò che riguarda gli enunciati oggetti-Roma, li 10 novembre 1799.
G. -lì.. Principe AJJJQBKANDIXI. P. Principe GABHIEIÌLI. G. Marchese MASSIMI. GIOVANNI I-tacca;.
B. Aw. GRISTALDI, uditore e pro-segretario.