Rassegna storica del Risorgimento
PISTRUCCI FILIPPO
anno
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1932
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pagina
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734
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'ifM MovwMèo Spadoni
MeÈo in Roma è de-fóo anche nell'epigrafe della sua sepoltura. In Roma vide la luce, addi 24 maggio 1783, il fratello Benedetto (5) e una sorella, nata ctrcja due annìappresso.f inori in Roma-ventiquattrenne,; Il padre, nominato dapprima sottouditore del Tribunale del Torrone in Bologna, divenne dei primi giudici di quella Legazione e il primo di quella Curia Vescovile. D'aspetto burbero, per quanto non chiuso agli umani sentimenti, per il rigido zelo e la fedeltà al Pontifìcio Governo in quella Bologna che mordeva un po' il frene per la perduta autonomia vi si attirò vive antipatie come ne son rimaste documento varie pubblicazioni satiriche (6). Egli ebbe occasione di trattare importanti piacessi,, fra cui quello per tentata sollevazione a carico, fra gli altri, de' patrioti Luigi Zamboni e Pietro De Rolandis.
Ma non tanto pel genitore, in religione, a quanto pare, non molto fervente, bensì per la madre e per la nonna dal lato paterno, i due maschietti, dì natura impressionabile e fantastica, trovarono nella famiglia un'educazione fanaticamente superstiziosa che influì in modo profondo e nocivo, specie su Filippo, il quale, come vedremo, ne
.{fiGome pél fratello Filippo f> preso la data di nascita dall'epigrafe tombale, il Pepoli nelle iìilGovèame litografiche, eco. a. G.. Voi. JPV :PP'- 0. 7 'fift' nascere Benedetto P. nel 27 maggio 178 Nel medaglione biografico di Benedetto Pistmcei scritta? da Ignazio Ciampi.. Vite tU Romani Ukistrit Voi1. 10 M, Nuova1 "tópi.Orfan.: ieomW 1S0Q), pp. 8n e sedenti, si1 legge ch'egli natone il M maggio i87i.; 1 Amxaìxi ne' Cenni litografici ài B. P., letti nella sala dell'insigne Afcademiia :éi- S. Luca -Il 21 aprile 1887 (Roma, M. Attuami, 1887) lo fa nato il 24 maggio 1783. Hi DotfcQ'ofliredo PSstrucci ci ba scritto di sapere- ecin peitfezza che B. nacque 3ii Boma il 20 maggio 1784. li Pepoli dà auebe la noèai'a ebe B. fa battezzato nella cblesa di San (iiàvivatìl détta dei Fiorentini e portato di dieci mesi In Bologna. Difatti, a quanto ee: ne: ilaseì'è, ricordo ItfilìppQ Pistmcei nel Libro senza .tìtolo*-. l'abitazione in Boma della famiglia, almeno al ritorno colà del genitore dopo <"invasione francese, era in nno degli appartamenti di un grandissimo palazzo sullo stradone' della cblesa nuova di S. Filippo , poco lontano da San (Uovauni de' iTiorerifclni.
(G) Nella Biblioteca dell'Archiginnasio iu Bologna, come sono stato informato da quel gentilissimo Vice Direttorepofct. Lodovico Barbieri, si conservano le seguenti pubblicazioni su, di' itìfe .-.. i >temp -de* Legati e dei Bistrti ci. , coni medili in tre atti in prosa di Luigi Giorgi (S.A.N.-'j in 8: Canzu-oettà composta dal Ztndln 55oan Bocchi... canta da lui istess int la sala dal grSU OireoJ Oostitujslonal..... questa dà un'idea ditgl iniquità d* quel brlccon d" Fedrjgh Plstroccl eli'era "Editor dal Ttiron.... a' risemina cb'era al gran Patron d' Bologna . in Bologna in ila Stampar! del Quotidiana 1708, in S; e Canzonetta nova sovra un perfido aristoeratic l'uditore Fedrlg Plstruccl - Bologna (a. t), 1798; in 12 pp. 4 Se poi mal non ricordo io ho ietto qualche anno fa In un catalogo librarlo indicata una pubblicazione bolognese dal titolo: Plstrocceide.