Rassegna storica del Risorgimento

PISTRUCCI FILIPPO
anno <1932>   pagina <743>
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egli dedicherà lui i Tanf 4tempwanm-itMvte emìaM!-(Milano, Tipi 7{it ; ffl ' 16). Se non che, proprio in quel giorno, il Pistrucci riceveva invito a; presentarsi all'Assessore di Politela Pa­gani. Ohe cosa èra accaduto? Come avrà poi occasione di significare lo stesso Pagani in una lettera in data 21 dicembre 181 all'I. R. Direzione Generale di Polizia (15) precisamente nel mese di giugno la Direzione Generale di Polizia aveva avuto un segreto rapporto nel qnate gli si comunicava dh to. Milano esisteva una Società, che di-stinguevasi con un. nastro a tre cofani, appeso all'orologio e che eon-sideravasS come un segnale M riunione di un partito. H signor conte Strassoldo ne aveva commesso anche a w 3i portar SU ciò una spe­ciale attenzione indicandogli all'appoggio del rapporto stesso che fi poeta estemporaneo Pistrucci, l'aw. Bel ingerì, e certo TSpicini erano designati particolarmente fra quelli, che facevano uso di un tal di* stiutivo. Le pratiche istituite non lo avevano soddisfattot9 cosicché aveva stma.to opportuno di chiamare... a sé ìJ nominato struOBi. Per farla breve ffl Pagani con poliziesco strattagemma sì fece mostrar dal Pistrucci l'orologio e potò accertarsi cfre, non vi: era il nastro in­dicato. Però per quanto il Pagani non gli avesse palesalo'1 vero scopo delle sue indagini, il Pistrucc*, forse in seguito ad essersene aperto <-ou altri, dubitò della cosa. Sì tàgitò sommamente,, si legge nell'esposto, per tale suspicione, e nel giorno stesso si recò alla mia casa, mentre pranzavo, e manifestando la sua agitazione amava dei schiarimenti che lo tranquillizzassero, allegando che nello stato di agitazione, in cui trovavasi, non si sentiva in grado di esporsi in quella sera al cimento di una accademia di estemporànea poesia,, per Ift quale aveva invitato il pubblico nel R. Teatro della Scaia. Lo con­fortai persistendo che nulla eravi contro di esso, lo rassicurai die tutto movea dalla convinzione di scoprire l'autore di un furto. Spin­gendo pio oltre le indagini mie fui assicurato che né il Belingeri né l'TJbicnii portavano il supposto distintivo . Con tutta probabilità, nella notizia pervenuta alle superiori autorità austriache in Milano: da un segreto referendario, era del vero. La voce die il Pistrucci, poeta estemporaneo in Milano, fosse nel novero dei settari e viag­giatore Guelfo veniva soffiata alla Direzione generale della Polizia anche nei mesi successivi da due altri spioni in viaggio esploratorio per l'Italia : il Dolce tu rapporto 12 agosto da Piacenza, e ifl Frizzi
(15) Atti éeureti Pre. di Ouvenio del mano Lamfmrào Veneto.', Gàrt, xn (JfO.9), JHL 707-708 In Ai-eh. Stato, Milano.