Rassegna storica del Risorgimento

PISTRUCCI FILIPPO
anno <1932>   pagina <746>
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Dofnenixio Spadoni
aveva da questo saia-ufo .clie, . il conte' 'Qmm allo iitòieme còl poeti estemporaneo Pistrucci aveva porta/to tra; yfaaw di rivoluzione da ese­guici in lacerata e successivamente jft M paesi dello Stato Pon-<3fi<5io.v.rT per la quale erano impegnati ed agivano principalmente come regolatori il suddetto conte Gallo eoi poeta Pistrucci che di­morava in sua casa, e l'aw.to Castellano (20). E aveva soggiunto;-* Esso frattanto dopo qualche giorno mi condusse dal cóÉleOesare Gallo, che trovandolo unito in sua casa col poeta Piftróje.e j èMIe Gallo unito al Pistrucci mi parlo de stessa rivoluzione che sì do-vefe fare..., ed il Pistrucci interloquiva dicendo frale altre cose> téfae avendo noi la Forza nella quale si calcolava, l'effetto dòvéà .eMòi -curo.... .
La Direzione Generale di Polizia iù Bomà, avuta di cMìeontezza, naturalmente cercò subito interessarsi del poeta Pistrucek JEgjfè fOiftuna però da Roma, .ove w- q nell'agosto il suo arnieoi Iacopo B: retti gli avea fatto stampare un canto in terz .rìifnè; del valoróso giovane Giuseppe Gioacchino Belli ? fe lode di lui, il Pistrucci eM già- passato in Toscana e 'g)jj documento un Ragguaglio delle; am* drirm d-K poesia estemporanea- aé fèti Siena nelVagostio 1817 da W-fàppò Pistrucci RomwQj c*. Tioéiàim Àrcade- QSLCr. .e npplmsi iìoìh fidai fflMwwo pura. Mueci s. a. itt6*. >agg> 32)Ì.30!I 'esso risulta che la sera del 16 di quel mese eg<M, con accoglienza entusiastica, s'era prodotto nel nuovo teatro deglil Accademici Rozzi, e poi il 24 nella loro sala, il 26 in quel Seminario Vescovile e infine la sera, del 30 rli nuovo nel Teatro: de' ozzi. Il PistrueG-i, ringraziando nella seconda di dette accademie, assomigliava se stésso, con cuor presago, ad una nave, errante in potere della fortuna in mezzo all'onda e cheon ssr p*va in tU)jl luogo si sarebbe fermata. Nei primi di settembre poi V. PistiMicr-i, proveniente' da Firenzèi,éii Bologna i> di là' si dirigeva i Milano (21). Il Direttore Generale di Polizia pontificia nions. PaéCfty avutane notizia, incaricava l'ambasciatore austriaco in Roma Kauniz di farne avvertito il governatore di Milano Saurau, ciò ch'egli s'ajf-frettava a fare il 3.0, di quel mese (2. Il povero Pisiraee MM. gk.
ilo Ar'ij. della sagr. di Stato ni ftomar? 2 * M Sm tth Wi Tomo ,i', pagg. 602 e BRgg,
{21.1 II Dott Goffredo Fistinoci ci lui connuilcato la tradizione famigliare che Filippo tornò a Roma portnntfovègcq il 'figft Salone,;vm dovette conse­gnarlo alla ami madre Angela pewifafi -costretta a fuggire tli nuovo a Milano, ava giunse a cavallo.
(22) "Jtì tetifàM,.Pmdfl. M 0ovcnw rf Reym-M.-.'fà'f'ùaat XIX, n. 069 (Areh. Stato, Milano).