Rassegna storica del Risorgimento
PISTRUCCI FILIPPO
anno
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1932
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pagina
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749
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Filippo Pistruooi e la sua famiglia 74o
do, con preghiera di restituzione, sommari del processo di Macerata* Oon riservata 6 febbraio 1819 gli inviava un sommario (ni) che eclairera "votre vBxceìIence sur le poéte Pista-ucci . L'autorità austriaca di Milano fece chiedere fra l'altro al Governatore di Roma informazioni sul colloquio del Pistrucci col Capitano de' Carabinieri Pesci, e l'ine, d'affari per l'Austria cav, Genotte, comunicando con lettera 13 febbraio 1819 le dichiarazioni del Direttore generale di Polizia pontificia, significava in propòsito notìzie da lui, evidentemente dategli a memoria. 33 Pistrucci, amico del capitano Pesci de* carabinieri, incaricato dell'arresto dei primari settari delle March (ti noti : Vwresto dì quasi tutti i capi avvejme. contemporaneamente solo nella seconda metà d,el novembre 1817, quatto cioè il Pistgucci era in Milano) s'incontrò con il Pesci nell'atto che andava per eseguir gli arresti ed avendo interrogato il Pesci cosa andava a fare, ed il Pesci che non lo credeva addetto ai cattivi mezzi, gli comunicò la operazione. H Pistruccil appena ciò intese cambiò di colore ed il Pesci la mattina appresso seppe che il Pistrucci lasciando l'equipaggio e con strade oblique sortì dallo Stato Pontificio ove non ha mai fatto più ritorno . Il 24 marzo poi il De Genotte spediva risposte di Mons. Pacca a vari quesiti, fra cui quella alla nota. Ietterà D. (26) diceva s E' ben noto al Governo e può diesi anche al pubblico, die il PiSirucci appartiene al Massonismo. La di ini condotta tenuta in Roma è stata riservata. Sembra molto verosimile, che egli cognito per tale al Gallo, ed obbligato dalle sue cortesie, fosse ammesso alla confidenza del segreto della trama, ed egli conosciutone il piano esternasse il sentimento del sicuro esito di esso se si avesse avuta la forza srulla qnale si' calcolava. Interrogato l'aw. Castellano sovra il Pistrucci esso pure ha confermato che è carbonaro e come tale da Ini conosciuto .
Giunto il Metternich nell'aprile in Roma fu aggiornato dall'Ambasciata delle corrispondenze in corso fra Milano e Roma sulle risultanze dei Processi pontifici ed egli ebbe vari abboccamenti in proposito con mons. Pacca. Frutto delle sollecitatorie dell'abile Ministro di Vienna fu la comunicazione di estratti di interrogatori di capi settari, personalmente fatta da mons. Pacca, chissà con quali mezzi di seduzione, per ottenere da loro le notizie desiderate sui punti che-più interessavano il Governo austriaco. Difatti ì"8 giugno venivano
(20) Atti teoreti, Fresia, di Governo li, L, Y.: 1819 (cait. XXIII: 28 e 31). Areh. Stato, Milano.