Rassegna storica del Risorgimento
PISTRUCCI FILIPPO
anno
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1932
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pagina
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759
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stà scriveva alla Madre il 23 ottobre 1838 : Il padre di quel giovane pittore amico mio, anch'agli pittore... insiste per farmi il ritratto; sarebbe ribatto a olio, cioè quadro grande al maturale per poi, beninteso, regalarmelo ; se mai son forzato a cedere, penso a che cosa potrei farne... non potrei-dunque che mandarlo, una Tolta fatto, a. voi.... lasciandovi in libertà , Questo ritratto, che richiese al Mazzini più sedute e la cui tiiiitura andò protraendosi al maggio '39 e il eui recapito alla madre non incontrò minori peripezie sicché il Mazzini potè essere assicurato dell'arrivo solo nel luglio del '43, era stato concepito dal Pistrucci con pose eroiche volendo figurare l'Agitatore appoggiato a un cannone e cose simili , da cui però il Mazzini lo dissuase (42).
Esso riusci, a quanto dissero al Mazzini, somigliantissimo .,, ma idealizzandone la figura, dimodoché il 22 marzo '40 questi, scrivendo all'Eleonora Curio Ruffini per i ritratti dei figli, che poi Scipione eseguì, significava : Il giovane Scipione che lavora i ritratta coglie talora e talora no . Anche il padre suo, assai valente in -ritratti , ha fatto il mio in grande, e m'ha ingigantito, fisicamente, tanto d*i riderne ; e se lo vedrete mi vedrete rubicondo, abbastanza pingue con fattezze'erculee,. pieno di salute . E non pare che il Mazzini avesse tutti i tortài;.? non senza motivo Filippo Pistrucci scriveva poi nel suo Libro senza titolo : I pittori Coi loro ritratti, dei disgusti ne han mille, neppur quando Li fanno gratis contentano, io che ne faccio lo so... Una sola è rimasta contenta ed ha posato come doveva fra i tanti ritratti che ho fatti... ma anche tra gli uomini ne ho trovato uno sul quale non ho niente a ridire ; considerate poi che cosa soffrono quelli che li fanno per esser pagati! .
Nella primavera del '39 il Pistrucci diede tre letture sulla letteratura italiana parlando anche de' contemporanei e di Mazzini. H Mazzini, che assistè a due di esse, non ne ebbe impressione favorevole,. quantunque, come ne informava la Madre, esse riuscissero affollate per le molte scolare avute dal Pistrucci e le mille altre conoscenze fatte nella sua lunga permanenza in Londra e anche per esser allegrate da canto e musica. 11 Poeta ed Artista romano diede lettura anche nel maggio del '40 per cercar d'avere lezioni . Egli nell'nu-
(42) 0. jllttZZpft, EpUiolurio, (Ed- Naz.), ÉÉk SBBBV pjfc 284-85* ;M4v 285, 289, 330, 40 W<ì Voi. VW, PP- 22, 280: Voi. IX, ip, 80, 47. Fra le altre persone di casa erano con tutta probabilità la moglie di Valerlo e almeno-qualche suo tiglio. Valerio, scrivendo nel 1870 della morte del patriota A. Usi* plio, da 88 oxml ospite in sua casa, signifi<mesfc: i fièli mìciv <jhe si può dire da lui vedut nascere, gli chiusero gli occhi per sempre v. GKtmvxzzi Qt. <?Ji ultimi t/lornt di A,, plgUo, In Jfiftmr, Stor. .h'ìmr-u. 1825, pag, 705.