Rassegna storica del Risorgimento

PISTRUCCI FILIPPO
anno <1932>   pagina <763>
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Filippo PiUrucoi e la sua famiglia 76
prestito dal Mazzini, ne' primi di novembre del '42 patìfóft.iilla volta (VItalia vedendo a Parigi il Lamberti e il giorno 21, pei' Marsiglia e Oenova, era a Milano, Ma quivi presentatosi alla polizia, sorse a que­sta il dubbio si trattasse di cittadino austriaco oppure pontificio. La questione fu rimessa all'autorità superiore venendo risolta più tardi in senso negativo, a quanto pare, dal Senato Lombardo-veneto, per avere il padre del Pistrueci abbandonato gli Stati austriaci prima die tosse decorso il decennio d'incoiato, necessario per l'acquisto della cittadinanza (48). Frattanto però, dopo essere stato a Verona-, a Man­tova e in altri luoghi ed essersi visto rifiutato il passaporto (49), chie­sto in suo nome dalla Madre al Console Pontificio (già in intesa col suo Governo, che forse era stato da Parigi avvertito dal confidente Accnrsi), Scipione, stretto dalla polizia Austriaca, anch'essa, da parte sua, a giorno, mediante le confidenze da Parigi d'Attilio Par tesotti, sulla segreta missione del Pistrueci quale propagandista della Giovane Italia, dovè accelerare il ritorno in Inghilterra, e nelPagosto, per la via di Parigi, era già a Hampton, distante 14 miglia da Londra, dove erasi ridotto a vivere della sua arte con una amica e il figliolet­to Adelchi, mortogli poco appresso (50).
(38) Sull'etto Lonibaro-veneto : cart. 892, documento a noveittpre liS43, nu­mero Vk37-lS42. (Arch> Stato, Malant;
A tpantp fare: .erìr intenzione del Pistrueci di rèea*sl, o'I'fa-écltè t Padova fors'anche, a Roma. (Prot. Gìov, TttfUa, Voi. I, p. 294, 297 e altrove. Presso U Museo e Biblioteca del Risorgimento Nazionale in Roma. (,Mss. B. SJ-(i (1 e =2) conservansi due documenti riservati, la cui copia debbo alla squi-sfta cortesia .delia. -Prof. Rina: 'del Piano, M'mjjgm -. una lettera del Conso­lato Gen.le pontificio nel Regno Lombardo-veneto (n. 4178; 699 P. R.ì in data <tt Milano, li 17 febbraio 1843 e a Orma del Cons, Giuseppe De Sbnoni, con cui, te riscontro a dispaccio del governo pontificio in data 21 detto mese, n. 20342, vengon date informazioni sul precedenti e sull'attuale dimora In Lombardia, per apparente scopo artistica, del romano Scipione Pistrueci e sulla questione insorta, presso II Governo Austriaco;, della sua attuale cittadinanza, in attesa dèlia fitó definizione .cgur *ton aceJSSeva la domanda d'nai; passaporto per l'e­stero su cui insisteva per 11 Pistrueci la sua madre. Egli chiedeva come rego* tursi qualora, riconosciuta Ja sudditanza pontificia del Pistrueci. questi chie­desse un passaporto per l'estero per gli stati di Sua Santità. li secondo do­cumento, è a quanto pare minuta di responsiva di S, }. Itev.ma Mous. Go­vernatore di Roma e Dir. Geo. di Polizia. In essa ringraziato il Console per gli estesi raggimeli forni!.! con precisione e diligenza; e dichiarato essere in at­tesa di conoscer l'esito della qulstione insorta presso l'I. R. Governo circa Fat­tuale sudditanza dei Plstrucel* si soggiunge che non doveva essergli accordato alcun visto per lo Stato pontificio senza previ accordi con ila- Direzione Ge­nerale di Polizia di Ronja?
<50; . UKasem SpMtìithrta., CEJtì. Wz.h Voi. XII, ppi t SBfe XXIV, p. ITO. JI. nome del figlio mi è stato òomitìucato dal doliti è. Pistrueci.