Rassegna storica del Risorgimento

PISTRUCCI FILIPPO
anno <1932>   pagina <766>
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WB- Domenico Spadoni
maggiore occupazionci perfino nella corrispondenza alla Madre (6*0). In Roma repubblicana, durante l'assedio, non pare egli fosse, come asserì il Padre, fra i combattenti. Divìse perù col Macini l'alloggio nel Quirinale e la parca mensa, ammiratore e cooperatore devoto tino al sacrificio, e, all'indomani dell'ingresso dei Francesi, era a' suoi fiancai con ÌS. Modena nelle serali minacciose dimostrazio­ni (61).
L'OLOCAUSTO DI SCIPIONE.
Partito il Maestro, il Pistrucci p0 salute é. per mandato rimane­va in Roma, con rischio di sé, vivendo in gran parte dt sussidi del Mazzini e del Lamberti, addolorato di non poter sovvenire la fani1-glla in Milano, rimasta priva d'una certa rendita di cui s'era per T'addietro sostenuta (68). Nell'agosto, sotto nome di Livio Pistrnjèfei. passava nell'Umbria andando a dimorare a Spoleto, apparentemente a ppartato e dèdito alla pittura, ma in segreto ordinatore ed anima di un Comitato fiorente, in corrispondenza con le vicine città di Jarni, Terni, Perugia, Città di Castello eeCiy e con fuori stato, ap­parecchiando animi ed armi per una prossima insurrezione (63). Frattanto la sua salute consuma vasi in indicibili privazioni. Nell'a­gosto '52, sorpresa dalla Polizia ad un emissario corrispondenza com­promettente e cercato il Pistrucci per l'arresto, egli dovè alla sua grande accortezza ed all'aiuto del conte Filippo Marignoli l'occulta­mento e il trafugamento, con trucchi ingegnosi in Toscana, dove per Genova potè nel novembre riparare a Lugano, rivedendo la Ma­die e la sua Gina, colà accorse per riabbracciarlo.
Aurelio San?, igei vibrante cenno di lui in nota a pa-g 1.WI del Voi. IX degÉB e*i gdi e meri, di Q-. Mommi, ricordava : du­rante il mio soggiorno a Lugano, nel novembre del '52 il pòvero Scipione, mentre cospirava attivamente co' suoi amici di Lombardia,
/fio) G. MAZZWI, Epistolario, ("M. Naz.). Voli.- jXX ifr-,ì83p, passim, e XXII, pp, W 51 r M. MEwwnsx, M<ts'mi m rèi deli Vmmmh'(ii.tij, te Nuova AMO-loffia, 1021, pJL 201-25.
(01). F, fitmvtxi, Moro muw ffioiot, >Boriiti e>. a iaetf. dt fi. fóitegl-{,. a. Ci, Voi. VII. p. 198.
(023 0. MAZZINI, Epistolario, rrad, Naz.), Voi. XXII, pagr. 22.
(03) S Oi"G'i.tBi'.MiW'i''n.J G, Manzini a i suoi seguaci Ai Roma, in Rassa-fintt fior* del :Mièpi, 1020. pp. ;04, 05*8f jfè piwrauocr, Sàlplàne iPistruo< 3 lì {Jarmccior, :. e.