Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA ; TOSCANA ; RESTAURAZIONE
anno
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1932
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pagina
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773
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Austria e Toscana dopo la restaurazione del 1849
Il 35 Maggio 1849, le truppe austriache al comando dei maresciallo D'Aspre entravano a Firenze. Due giorni dopo, il Commissa rio Serristori cedeva le redini del governo a nn ministero nominato dal Granduca Leopoldo II, che ancora non si era mosso da Gaeta.
Il nuovo Gabinetto risultava così composto: Presidente del Consiglio e Segretario di Stato per le Finanze, Giovanni Baldasse-roni; all'Interno, Leonida Landucci; alla Giustizia, Cesare Capo-quadri; agli Affari Ecclesiastìci, Jacopo fllazzei; agli Esteri, Andrea Corsini di Casigliano (1) ; alla Pubblica Istruzione, Cesare Boccella ; alla Guerra, Cesare De Laugier.
Nel nuovo governo predominavano i reazionari : ma ne facevano parte anche due costituzionali sinceri e convinti, il Capoquadri e il Mazzei; e all'elemento militare fu di conforto che il portafoglio della Guerra venisse affidato al generale De Laugier, l'eroico combattente di Ourttone (2).
Il Ministero non si trovava su un letto di rose. Sebbene dopo l'anarchia del periodo guerrazziano, occorresse governare con rigi-
(1) Fratello maggiore di quel! Sferi Cbìstui marchese di Lunatico che doveva aver tanta parte Begli avveulmeUtìi del 27 Aprile 31859.
Y2j Al D. h. lineato Incarico in hi iato*! ale doveva contar caro, polche dopo ti 27 Aprile, il governo toscano non volle richiamarlo in servigio, e, il vecchio soldato che desiderimi ardentemente di partecipare allu nuova guerra d'i indipendenza se ne addoloro ai punto da dare segni, tu seguilo, di squilibrio mentale. Vedi in proposito la monografia di P. SCHIARIMI, Per mi demonticato. Roma 1898 (RSIT. dalia Rivlstu Militare Italiana). V. anche A. D'ANCONA, II omerrrhi Oeuvre De Laugier. in Mivordi od affetta Milano 1008.