Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; CONGRESSI STORICI
anno <1932>   pagina <784>
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784 Qiottmiéno ypfye
mento fosse t'ita TÉemitu prevu leu temente come storia del patriottismo Sfoltano. Ma presto, essa cominciò come a dilatarsi, agli ocelli degli studiosi più seri ; ad essere vista còme vita italiana del xix secolo e quasi dissolta nel quadro di quella vita, présa tutta, in un processo di trasformazione, coordinazione, unificazione, ideali e vita pratica,- cultura e politica, interessi privati e pubblici, iti come sempre quando si approfondisce la conoscenza delle cose e se ne scopre la fase della riposta preparazione e si vedono nessi e con­tinuità prima non vistì, cosi si risalì anche più indietro del xix se­colo, nella ricerca del Risorgimento. 1815? 1799? 1796? 1789? Sì* certo, date tutte importanti, più o meno, ita se il Risorgimento-italiano è risorgimento italiano , e non Rivoluzione o conquista francese ; se è cosa profonda e dil tutta la vita italiana e non riguar­da solo certi determinati pensieri e sentimenti, allora quelle date sono semplici tappe intermedie. Ed ecco il xvm secolo, preso ài mira anche esso. Non che fosse un campo ignoto : ma fu osservato più attentamente e lasciò scorgere altre figure e àUtiù' .aspetti. Fu visto-dall'angolo visuale del Risorgimento, anzi come Risorgimento an­che esso : con la sua borghesia ormai nazionale ; con il suo libera­lismo che investe la vita economica e la vita religiosa e poi quella politica, e che non è tanto un principio quanto una esigenza di produttori; con quelle prime concrete aspirazioni ad una qual­che forma di unità (Genovesi), per la insufficienza dei singoli Stati, ormai riconosciuta-, a fronteggiare, con la TójBo ristretta e3o-nomia, la invadente economia di paesi tanto più vasti e forti, !Nello stesso secolo, si delineava anche una nuova situazione internazio-nalftr.; Entravano cioè nel pieno giuoco forze politiche europee inte­ressate ad un assetto più indipendente e coerente e meno statica­mente equilibrato della penisola italiana. Insomma, una realta. i> nuova italiana ed europea, che dà significato e valore anche al' na-zionalismo dei letterati, riemerso dopo il cosmopolitismo dell*età'. precedente.
Tutto questo, già abbastanza chiaro, negli studi sul Risorgi­mento anteriori alla grande guerra. Ancor più, durante e dopo:* cioè negli anni in cui il Risorgimento risfavillò tutto davanti àgli occhi degli Italiani, anche come un precedente ideale, politico, di­plomatico, della guerra; come presagio di quel più alto destino che Ja nazione sentiva, con la guerra, di toccare. Sempre più fu guardato­li Risorgimento come complessiva vita d'Italia; il xvm, come ne­cessario punto di partenza del xix secolo. E si sentì meglio, anche.