Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; CONGRESSI STORICI
anno <1932>   pagina <786>
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78tf Uimechino Volpe
del pensiero di WUQ dspetto :alla tilosoua romàntica del secolo xm, ai patriota naoleitaui dela al Roberti. Dalla filosofia, Pietro Silva passò a 11 problema; italiano nella diplomazia eutfopefr del xvni secolo . Il xvm secolo vuol dire influenza di grandi potenze in Italia, ma anche loro contrasti se, perciò, progressiva diminuzione del dominio diretto straniero e sviluppo di due forti organismi statali a nord e a sud. Gol trattiti jfii Aranjuez tra Francia e Spagna* j/ÈBSh. e subitodopo, col ravvicinamento Austria-Francia, si inizia una stasi jm qua*ant*anni per i due regni, pur con molti sforzi di rompere il cerchio Àustro-Francese, tentando approcci! con Prussia, Inghilterra, Russia. Ma il quarantennio segna anche lo sviluppo di quelle forze autònome che, con la Rivoluzione e con la rottura del sistema au-istro-fratìcese, scenderanno in campo per una soluzione in senso na­zionale e unitario del problema italiano. Ed ecco; le riforme i -1 prilncl' Élormatoci, oggetto, gli ultimi tempi, di molti studi, per il regno di Napoli e di Sicilia, per la Toscana, Parma e Piacenza, Lombardia. Quali i risultati sinora raggiunti, quali le indagini da compiere, fattali i giudìzi contrastanti, quale la valutazione nostra in confi'onaio a ffèiO. tCancese. quale la posizione delle riforme ita­liane nel quadro del riformismo europeo, quale il rapporto tra riforme e Risorgimento; questo fu il contenuto del tema di Carlo Morandi Le riforme settecentesche nei risultati della recente storiografia . Toccare tali materie è trovarsi di fronte al problema dei rap­pòrti fra Risorgimento,, e Rivoluzione franeesey fra storia di Italia e storia di Francia pi'ijma -e dopo il 1789,, Nessuno al Congresso ha affrontato direttamente tale problema, anche solo per esporne lo stato presente degli studi. MoMy loi baìnno; forato. E si sono in­traviste, sempre fermjfy le vecGliie Opinioni di una stretta dipendenza politica del Risorgiìmento dalla Rivoluzione e dai moti del mondo auglosassone (Aldor JSejEPar con Il Problema fondamentale del Ri­sorgimento italiano ); in cui, ricercando la caratteristica della rivo-luzione italiana in confronto di altre,, disse cose ; giuste' e anche, con la sua tendenza a generalizzare teorizzare, astrai. ose dispntihiii o non pitì accettatoci ; opponi opposte, di nrdàp,to5sa, anzi di antitesi del Risorgimento di fronte al 1789 e noi principi (còsi Ercole, nella discussione che segui):; opinioni! Intermedie. Ora è innegabile che la Rivoluzione, vuoi Come ideologìe, vuol come passioni, vuoi come forza armata, vuoi coim* I>oòrt6j, immette elementi nuovi nel flusso in movimento della vita italiana. Ton meno innegabile che l'Italia del Insorgimento, organismo" Vivo, slmìlanclo l'assimilabile di quel che