Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; VENEZIA
anno <1932>   pagina <797>
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La biblioteca Marciana di Veitsia 79~
Non hanno minore importanza i documenti più copiosi, che riguardano ie re­lazioni passate tra la Repubblica di Venezia e l'Impero: il rapporto finale presentato al Senato da Paolo Benier, al suo ritorno dall'ambasciata dì Vien­na nell'anno 1769 (8109), i dispacci di Andrea Gradenigo, ambasciatore alla stessa Corte imperiale, dall'll dicembre 1769 al 13 settembre 1774, preceduti di due indici (9109) e quelli del suo successore Luigi Contarmi, dal 27 set­tembre 1774 al 4 ottobre 1777, che sono ugualmente preceduti da indici, O meglio da un sommario (7746) e che sono per cosi dire integrati o completa­ti, per lo stesso periodo di tempo, dalle lettere ducali corrispondenti (7430) e da altre lettere inserte nelle medesime (7431).
Tutti raccolti In uno stesso volume (9211) si trovano numerosi documenti, dispacci, trattati, decréti concernenti il commercio e i rapporti della Re­pubblica e di altri Stati d'Europa coi Cantoni barbareschi e più specialmente l tributi che essi dovettero pagare ai medesimi per conservare la loro ami­cizia o per riscattare i propri sudditi caduti schiavi nelle loro mani. Invece fa parte a sé.un grosso registro, in grande formato, nel quale sono segnate, itì ordine cronologico, le spese sostenute dalla Repubblica con gli stessi Can­toni, dal 1764 al 1779 (10033); in quindici anni le somme sborsate furono ve­ramente ingenti: 564.098,15 ad Algeri, 525.631.5 al Marocco, 437.073.18 a Tri­poli, 105.643.62 a Tunisi, senza contare 155.826.6 promiscue e 317.883.9 straor­dinarie (8).
Minore Importanza hanno una scrittura di Andrea Memmoj relativa al cerimoniali per l'arrivo e soggiorno in Venezia di principi stranieri, dell'anno 1763 (8746) e la nota dettagliata delle spese fatte dalTAmbasciatore veneto In Roma negli anni 1774 e 1775, in tempo di sede vacante (9434).
4) Molto copiosi sono 1 manoscritti relativi alla politica ecclesiastica e più specialmente alle controversie giurisdizionali dibattute tra Ili Governo vene­ziano e la Santa Sede; VI sono tre copie di una memoria Intorno alla vertenza per il patriarcato di Aqulleia {7751, 8724, 8536), scritture varie passate tra Roma e Venezia circa discipline ecclesiastiche (6946 e 9159), copia di una Lèttera di un Veneziano ad un corrispondente di Parigi in difesa della de­liberazione 7 settembre 1754, che proibiva a ifcufeti 1 sudditi veneziani di pre­sentare domande alla Santa Sede per conseguire boMe., patenti o brevi, se prima non era stata presentata e approvata dal Senato (7155), le leggi e I decreti riguardanti le corporazioni religiose stabilite nel territorio della Re>
(8) Documenta sul rapporti della Repubblica di Venezia col medesimi Stati o Cantoni barbareschi, per gli mini antecedenti, si trovano nella Bi­blioteca del Museo Civico Correr, come Fu gin segnalato nel Fascicolo CM. di questa rivista: pp. 169-170.