Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; ROMA ; SERCOGNANI GIUSEPPE
anno <1932>   pagina <813>
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Ieri scrissi al Maresciallo Magrini di mandare tutta la cavalleria n Fano entro oggi: altre fauste circostanze esìgono che siano al più presto, possibile a Senigallia per cui la prego di dire al Moscardi die prenda la stra­da più corta e venga speditamente.
Non diffidi né di Testi né di Oecconi che avendo presa a Pesaro volonta­riamente la coccarda a tre colori, sono consacrati come gli. altri alla causa comune.
Il Sig. Cav. Colonn. Sercognani attende il rapporta e riscontro a quanto scrisse la scorsa notte.
Pano, 11 iSSfebDr. 1831
il OariritQit>o de' Carabinieri. Nazionali PAGANELLI
Finalmente Fossoinbrone è in grado di dare buone nuove: e Dio sia lo­dato ! La cavalleria è partita la mattina del 12, ma in città è rimasto il pes­carli perchè ammalato. Inoltre si assicura che il tricolore di già sventola fino alla Scheggia, mentre notizie pervenute per via della trafila patriottica (e non da parte della polizia) da parte di Francesco Perfetti., recluso politico a Civita Castellana, assicurano die tanto egli, quanto i compagni di prigio­nia, vivono di buon animo e fiduciosi in una prossima liberazione. (ArcJrì-vio Oom. di Wossombrone - 1831: Buste: 8 e 10).
III. DA ANCONA AL TRONTO
Arresasi Ancona alle armi delia Vmgvariit dell'Armata Xasiouétlv (17 febb.j, il Sercognani attendeva con febbrile : attività all'armamento e al­l'organizzazione de* suoi volontari, spingendo di tanto in tanto pattuglie vo­lanti nei paesi e nelle città vicine a instaurarvi il nuovo Governo o a con­solidare l'autorità dei Comitati di recente costituzione e combattuti, in palese o di nascosto, dai retrogradi più sorpresi dell'impensata rapidità degli avvenimenti che avviliti della piega presa dai medesimi. Un grave' tracollo n?*a mene dei fedelont pontifici fu senza dubbio l'arresto ilei Còrd. Ben­venuti, vescovo di Oslmo e cardinal legato a latore per le Mtm-lie e la Ro­magna, partito da Roma sotto l'apparenza di rientrila -uclilH sua diocesi, ma con la segreta missione di contrastare l'espandersi ggj movimento rivoluzio­narlo suscitando e appoggiando la controrivoluzione, seguito a "tbrevé sca­denza dalla cattura di Pietro Capobianehi> emissario del Governo' Ifcòmano e portatore di un gran numero di manifesti reazionari da recapUglii al Ben-ventìfcl e QtL diffondersi fra i montanari dell'ascolano ritenutli jteif provata