Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; ROMA ; SERCOGNANI GIUSEPPE
anno
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1932
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pagina
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818
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SIS
ErnHoo Liburdi
alone e dello scortato Personaggio e dell'Ufficiate custode Slg. Riva fino alla piazza denominata di 33. AD conio In Rimini ove giungessimo {slot) a circa due ore di notte. JSón cosi fu 11 suo fine, perchè arrivato il convoglio all'Indicato punto udii alcuni' forti fischi e potei' osservai* molte persone ette di eorsa ci precedevano cosa, che non mi sgomentò punto,;'Supponendo fóssenó sfoghi, che pei: 1 Dilli dagli Ineducati ed ebbri dui vino, si usano in simili circostanze. Dovetti però persuadermi del contrarlo, giacché arrivato alla Piazza (cioè alla Maggiore) trovai la medesima (piena flì -gente, ,'ehe furibonda prorompendo in imprecazioni insultanti e minacele di niprte al tradotto soggetto, si affollò contornando la carrozza tutti armati dì stilo, coltelli e ni-stolei l'accompagnò fino alla Locanda -della Posta, persistendo nel divisamene di massacrarlo per cui per quasi tre quarti d'ora, [dovetti combattere con-preghiere modi più urbani, onde richiamare àH'flfifljna i malintenzionati che finalmente mercè la grande attività e zelo éi orlon ordine del Siè Coloni. Guidotti, che li trovavasl eoo la sua colonna do' ftoioguesi; nonché della brava Ufficialità Nazionale di Rlwlnl,( ci riusci far scendere è condurre il nostro tradotto su nel destinatogli appartamento senza che fosse In alcun modo leso. Prese quindi le dovute misure di precauzione, dopo un'ora e mezza dica, passando per una porta secreta, si fece rimontare in carrozza e per la via delle Mura riparti munito di numerosa scorta alla volta di Sa viga ano. La maggior parte del ùterito per tale Importante operazione condotta a buon termine, può1 ripetersi dalla saggezza, coraggio, e subordinazione de' bravi gitiviii difc .questa Guardia Nazionale che nella medesima mi assistettero, Pignori Beliamlini, Primavera:. Fabbri, Kosa. Gianoli, Gadana .-* Berariiueei1, de' quali non devo gèg: gÈusciMa tacere l'encomio.
Evaso cosi ;tiaUe: o intssnibeute, passo all'onore di protestarmi con dl-sÉiinttt stima ed ossequio.
Dey.mQ ed Óbbono servitore Pi P-wlitzzara. Gommiti. Priitr.
(Pesaro": àirhMó Wsiwmemej MofMg amjtim iS3if rase. 2587)
E dei Riva che W-. éu dopo la rivoluzione? li lupa cambia il pelo, ma non -il vizio .a;vr certamente esclamato ia polizia pontificia che lo teneva ben d'occhilo, malgrado ch'egli si fosse nuovamente arruolato fra le truppe pontificie, di linea >riina nelle masnade dello Zamboni, poi Tenente in un Reggimento saziato, in li'ituo. M. si trovava quivi di guaglione, allorquando (dicembre 1S04J venne compilato il labro nero del pregiudicati per opinione politica. Egli, si capisce, era annoverato In questo bel numero contrassegnato con certe note caratteristiche che vai la pena di riportaste;
tfJLe sue alte e. settarie gesta sonò jgia. note dalla ilice diurna. Hi parlerà soltanto del suo contegno che ha tenuto noti ha guari da più mesi in questa jDitta durante qui la sua dimora come addetto alla guarnigione, che tanto nei parlare, quanto coli'assodarsi coi piti conosciuti capi-setta ri.! nonché colTes* sere presente alle lor patriottlejìe riunioni, specialmente a quelle tenute dal Commissario di sanità Filippo Boldrroì wali suo untelo, lo fecero contGadlk stinguere per quel medesimo soggetto che era statov.
(Fano; SiO. Foderlclnntks msy .t Mt/a/MiMU fWMtìtfSQ M Fano e M distretto prefluilum* fa op/nfons. iif'litìfa. - Pesaro. 30; ffl 'iHiìiiy