Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; ROMA ; SERCOGNANI GIUSEPPE
anno <1932>   pagina <819>
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I RINFORZI ALLA. VANGUARDIA.
Se II grosso delle troppe del Sercogiinnl non segni ìai Via Mamiula per raggiungere fitnl dtìyè egli piantò il suo Quartiere Generale, tennero, invece, pesta strada i contingenti di volontari che, dalle Romagne e dalle Marche andarono di giorno in giórno ad ingrossare notevolmente le sue file, specie ne* primi tempi della rifóoita, quando ancora, l'entusiasmo degl'iniziali trionfi, sembrava lieto preludio di maggiori conquiste; Ed infati dal 19 Febbraio alla prima settimana di Marzo, per Pesaro, Fano. Fossombrone. Cagli, fu un continuo transito di volontari marciantl verso il campo; discorsi, musiche, canti, un giocondo fraternizzare di popolo e d'armati fu la caratteristica di queste indimenticabili giornate tutte pervase di verace patriottismo. Forli­vesi e Cesenati giunsero a Pesaro il 19, i ravennati il 21, i bolognesi il 23 e poi altri romagnoli II 26, truppa nazionale regolare il 1 Marzo,, seguita ancora da bolognesi 11 a Marzo e da una compagnia di settantacingne volon­tàri fattesi partita il 7 dopo aver ascoltato nel Palazzo Municipale questa nobile allocuzione pronunciata dal proprio Comandante Capitano Oav. An­tonio, >e Stefania, reduce da pochi giorni dal reclusorio di Civita Castellana e già pronto a mettersi nuovamente allo sbaraglio a vantaggio della patria diletta:
Quando a nobile Invidia movea i vostri cuori la passata delle valorose Falangi di Romagna, ci rodeva pur l'animo una segreta passione di non poter ajutare quel generoso entusiasmo di che già vi vedevamo caldissimi. Voi ben ne sapete la forte SOneHf.' Mancavano Artié;: fé Vói foste testimoni delle comuni nostre sollecitudini per procacdarle-. Al primo comparire di quelle poche che ci pervennero, eccovi in un lampo raccolti in si bel numero. E con qua! prestezza dovemmo chiudere l'arruolamento, onde proporzionare al nu­mero degli uomini II necessario, armamento? Quanti altri lasciati indietro che -vi seguono con Invido sguardo, perchè vorrebbero unirsi a Voi!
Eccovi il Venutilo : quel magico tricolore Vessillo, seguo del consentimento generale della nostra Nazione. eia, piantato. dJH Intrepida mani sulle sponde del Po, volando di Provincia In rovinala', r-ome per Incanto si distese In meno di venti giorni sino alle rive dell'ultimo Tronto. Felici Voi, se sarete fra i primi, che II pianteranno su quelle del, Tevere! 11 quale per la seconda volta saluterà liberatore II nostro Metaurq. rammemorando, che Tpesti ar­resta, e seppellì nelle Bue Acque quelle furibonde Orde Alfrleaae, che ininac-piavano 11 Campidoglio. Avete a Capitano un prode ed, antico Guerriero, che it .prezzo JJ saugue riportò quell'onorata Insegna, reiiie gli vedete sul petto. ÌJr generale già per militari stupende imprese famoso, sapra condurci alla vittoria, con quella celerità, .con cui Sigli operò la liberazione d' Queste belle Provincie. A poca terra sono stretti 1 Nemici; .ehe dunque manca al compi­mento di si grande Opera? Xuila : poiché raggio perseverante, non da