Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
anno
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1932
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pagina
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831
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Un, WteJQ. éovurnenfa.. m PùHm traini Sài
Considerando, dm insta in genere della summenzionata Cospirazione contro il legittimo Governo Pontificio, e contro tutti gli altri Governi d'Italia; non lécere! surriferiti Omicida, ferimenti, e conato prossimo ad altro Omicidio.., -mfjgt igli analoghi rapporti della Forza, le conformi deposizioni di molti Testimoni, ,a compulsione in. Atti :di un? nuovo piano rivoluzionarlo, contro tutti gli attuali ? 4 Italie < 4i molte altre carte contenenti gravi materie settarie la giudiziale autopsia cadaverica tanto del suddetto Volontario Pontificio GiovjSflsÉ rBfrrbieri, guanto del Tambnrro Volontario Pontificio patirò Giannini, e del éì Ini Amico Eafaeiu GjajìdìgÌa?,3rovti affetti dalla: Suespresse ferite; per talune: delle. qualii cessarono (subito) di vivere, come gtoMco il Chirurgo, il quale esibì anche la relazione sulle suddette sei ferite senza pericolo: di' vita, riportate dal nominato Martininl, e sull'altra ferita senza pericolo irrogatagli come si è premesso dopo essergli stati esplosi alla fetta più colpi di pistola, dai quali potè schermirsi.
Considerando in linea speeM'ca che militano contro- il /sunnominati In-qnislti detenuti le seguenti principali prove rèl;" indisi, oltre le :àre riferite estesamente nella corrispondente relazione della Causa,
E primieramente rispetto all'Inquisito
BliéebiQ BarbetM (1)
prevenuto di Cospirazione contro il Sovrano ed 11 Governo, resulta in Atti (Combattuta la sua negativa : OftW-'i inpulso al delitto emèrgente dalla sua av-verslone al Governo Pontificio*.-;'!! -tutti! li suoi' SOongiunjà! e *iM. desiderio in jjiui di migliorare* la sua medesima condizione nel cambiamento del Governo
fi} v*?fl- sul Barfefctti, P. Sviassi, Ef v/rnOw M ìPvISm Orsi/ai: Wmehia. B.a/r-hc-ftò, Bologna 1900. Nello stesso incartamento del In Sacra Consulta si conserva, tra l'altre,, la seguente interessante ietterai'.scritta dal Barbetti alla .sorella, quando ancora non gli era stata comunicata, la condanna.
u Carissima Burella
Roma dalie Gaiteeri Nuove lì 7. Maggio 1843.
Dirizzo a ce questa lettera, secondo l'avviso avuto; dal fratello Bosmildo. Ei=piml assai duro l'essere senza vostre notizie da circa imi mese; U che so di sicuro. percliè fi .stato l'MihMO di ine alla Posta iwefai giorni sono; dietro un'istanza che io aveva 4MÉ- L'ultima lettera l'ebbi dal fratello in data del 21. Marzo passato, 11 quale diceva mandarmi uniti a quella due scudi : ma questi non sono ancoragiunti, o almeno nonfJrT sono rinvenuti per quante indagini siano ttftè fatte; SJflltòo be*tt ponii.mll e precisi per ttraor del cielo sé M vuoisi eoe? Io cada 1 Mito- assai miserevotè': non occorre descrivervi jo .stato <ii?i carrara ti che non hanno alcun soccorso : è cosa compassionevole.
, v nota, a Calabre, e imofimWMì , 9tt.ragaU>u a tutto l'itmooltòt II Ttt