Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
anno
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1932
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pagina
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834
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834 Alberto M. mmiberti
Ifestu dimostrata la reità elei Conquisilo
nel medesimo titolo di Cospirazione. Dal movente in esso Inquisito al delitto, desunto dalla sua avversione al legittimai Governo Pontificio che dimostrò nel'ia. rivoluMODé avvenuta, nel iiiJl, e che in seguito ha contitiuato; -a dimo-strare sia per <ÌC- sue proposlzionit sia perche, si associava di continuo agli altri faziosi, e aia infine perchè attesti si riunivano;- nella Fornace da Vétri da lui auuninistrata. Dalla relazione ed amicizia, che passava tra esso prevenuto, ed II Conte Francesco Lovateili, uno de' principali riheUI emigrato, come aefie con altri Gap! rivoluzionarli. Dalla rlperiziòue in Casa di esso lnq.to di una lettera sommamente rivoluzionaria colla data dej 18 Aprile 1844 proveniente da Bologna )> 3D finalmente daMe sue pessime qtìalttfc. < tfcl della Polizia ì BMini le dicono infatti nno ? piti fanatici liberali; Nella rivoluzione di Bologna dei d Febbraio 1831 fece parte delia Legione di Pal
le ;c; senno.' e, coììa maxua .éojnfcHbnito vi avrebbe: soddisfatto per tal guisa ai dovéri di quegli che ha ima patda, diféso i diritti che ha ogni popolo di darsi e leggi e governo che più gli convengono, diritti i più sagrosanti dell'umanità ed a sostegno dei qiuatì la stessa Religione di Cristo ci offre la strada. Bene scorgendo non potersi questo conseguirei 1 suoi voti non mal celati si restringevano a sperare dagli attuali Governi miglioramenti sociali che avessero fatto rlsplendere sovra la sua sventurata patria un raggio di salute e di tranquillità. Giudicheranno i posteri della vera mente, del Sovrani nel voler mantenuta jj Race onde' IP progresso dèlie scienze, ajr, ;, jpmmereio non fosse perturbato, se richiameranno alla loro memoria febèi iielló stesso tempo si taceva venissero sagrifieati o nel carcere o sul patibolo alcuni generosi italiani per aver manifestati desideri' che neil*li;ai!la l'eccessiva miseria fosse tolta, gl'ingegni apprezzali, la tenebre piaignorniiKa! dileguate. Sa- egà'J: essere inammissibile (in giti difesa dinanzi al Tribunale della Commissione 'Militare- sa egli qualunque siano le sentenze dalla medesima pronunciate essere inappellabili, sa egli che questo franco parlare gli costerà la vita. Ciò a lui non cale; alla vista dei ceppi e della stiUg l'innocenza; non:: fireinai' dèssc (Sic) pira sul palco della morte colla serenità, del Pagani e del Girili 1: da ogni Sttiiit del suo sangue migliala di proseliti rigenereranno .
(4) Sul Serpleri, ved. la biografia inserita hi La ùimrdia Tfaaioìiaht Ma* fama, Soma, 1S marzo 1840,
(5) Ora pubblicata da- .13. ÌSamestmi. Mattia AfontrscrM noi RteofffMcnto Jialiunot Bonjji 1032. pur li82ì. Mn 11 Sfdntecehi non domina1 sempre bene i documenti che pubblica >. flopc avere attribuita senz'altro a Felice Orsini la ietterà, asserisce che nefl'tfwito? Àrium*. ÌM- XfBKtifi jàl nasconde ano padre, Mattia. Ahi no, che si tratta di Luigi Carlo FaiMwi, come a piti attenta lettura di G. QHLixrtt, a mia prigionia, Bologna 1870, gli avrebbe appresoli OADUSSI, M.*mort<i par mmr.à alla storia mia rivoluzione degU Stati Jtotnnti Genova 185' v> Iti, ipin t.nn inj2 m. gii avrebbe confermata 'l'indica-clone. Parti di quella lettera il Gabusi aveva già riferito e qualche, brano; 13* Ita' dato p'fii *eecnfcein'nte V, 'jìfofijj nell'articolo, citato,,