Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
anno
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1932
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pagina
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840
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40 AimHù M GhisaU,(irti
tanze per conato prossimo od omicidio deliberalo per spinto Il parte e con -detto.
Considerato tuttaltro da vedersi;.e considerarsi
Il Tribunale ha dichiarato e dichiara constare In genere dì conato prossimo ad Omicidio deliberato per' spirito di parte e condetto a danno di Giù-, seppe Martinìul detto Mollica, e di ferita senza pericolo in pregiudizio del medesimo, e che in. specie ne furono e sono colpevoli Pietro ed Angelo Fratelli Gori, Raffaele Santarelli, Francesco Caroli, Sante Medici, Rinaldo Par-megglanl. per cui in applicazione degli art. 125.9. e 815 ;9 M ha condannato condanna ciascuno di essi alla Galera in vita (8)
Lo stesso Tribunale ha poi dichiarato, che relativamente ai Coinquisitì prevenuti dello stesso misfatto
Luigi Fusconi, Francesco Morèlli, Antonio Burattini, Giuseppe OappelM; e Oarlo Serpieri non consta bastantemente, che ne siano colpevoli, e perciò ha ordinato ed ordina, che li medesimi per tal titolo siano dimessi in liberto provvisoria a forma e per gli effetti degli articoli 446. 675. e 676. del Regolamento di Procedura Criminale.
Ha inoltre ordinato, che tanto gli stessi Inquisiti, quanto gli altri sef precedenti, condannati pel menzionato titolo di Conato prossimo all'Omicidio -del Martlntai, non costando abbastanza della loro colpabilità nel surriferiti omicidi e ferite, siano per tali titoli dimessi tutti, in libertà provvisoria a forma dei succitati articoli di Procedura Criminale.
Inoltre ha ordinato che si rinnuovi l'ordine di cattura contro li Conquisiti contumaci. 19 dippiù, che sia liberamente dimesso il menzionato
Antonio Burattini a forma dell'Art. 440 di Procedura per l'altro titolo di resistenza alla Forza, di cui è prevenuto, non costandone bastantemente In genere. In ordine finalmente a
Marco Fabbri, e Luigi Presepi, ha II Tribunale dichiarato constare in genere, ed in specie della loro colpabilità in falsa testimonianza con giuramento a favore del nominato Inqul-
(8) Il Santarelli* il Medici, M Qnroli, 11 Parmegglanl e A. Gori, esclusi dall'amnistia del luglio 1846, ottennero con l'Indulto dell'8 novembre dello stesso anno la riduzione della pena a 20 anni e con successiva disposizione dei l giugno 1847 un'ulteriore riduzione di un quarto.