Rassegna storica del Risorgimento
TORRE FEDERICO
anno
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1932
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pagina
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846
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Amato' Miele
La seguente lettera al l4ylo Mariani da Atene, ci fa anche conoscere come nomini di mala fede, aòtto mentite spoglie, sfruttavano i sacrifici degli autentici patriotti.
Paté destino crudele; ma è legge d'I ogni tempoI
r ilio qgffl Varrai.
privo da tanto tempo di Vostre nottole Vi scrivo, .queste poche linee in *"eeasione che si porta costa in Genova, il ' ouamendeyole Slg jìlanaveutura
* Mazzarella. Da esso saprete le notizie di Atene in quello che riguarda gp rÉai litiga peMèy hi meglio di Ini fu vittima in qualche parte della iaS-l " stizia del partigiani pei* speculazioni.
Qualche triste sognava sette e aggregazioni sotto manto di miseri cordisi ti per banchettare se stesso : or vedete che siamo in secolo di sette e che siamo *ìn secolo di quasi genorale opinione!' BOggle pòi per fini egoistici. E' mia gran disgrazia, che molti tristi si sono cacciati sotto la nostra bandiera,1* ji questi li riduco agli speculatori ed agli ingovernabili, i primi per vivere alle spalle del ,oeenssOi!ra,tìcondi malvisti dai governi riformisti, costici razionali, e repubblicani.
Inutilmente ho predicato pazienza, virtù civile, repubblicana, cristiana;: <r inutilmente combattevo progetti, dimostravo la mia negazione in pubblico "a qualche amico-:: poi gli dicevo, badate, questa A carità pelosa, questa è speculazione, ?on fn dato ascolto : 1 frati corsero fruirti al convento : io re-a stai come il Savonarola, che predicava libertà ai Fiorentini, che non la Intendevano più :, spiaceva a tutti ch'io restassi isolato. Ma dopo che il - diavolo apparve in tutta la sua bruttezza, e gli Italiani videro avverate le témie profeziéi non ebbi che ringrazia meni:!, e dicevasi tra loro :
iti triumviro aveva ragione . Ma di ciò basta; perchè il tutto vi dirà *f Mazzarella, onde il tristo sia posto: IP gjfteo allo schifo della pubblica opi- nione italiana.
Ho inteso che 11 Proft Mamiani accresce la sua gloria1', e il suo nome, v colla scuola di filosofia Italiana in codesta città : io sono certo ehi?' farà, più bene lui che IO Batterie di cannoni. Salatatelo cauto e pòi tanto da <r parte mia, e ditegli che lo gli invio il più affettuoso abbraccio.
<rH mio stato di salute è buono, e qui meo vivo bene e tranquillo, ma Solo a per paragonarmi al monaci della Tebalde: non in; una onestai povertà ma a In una povera mediocrità. -Sono però tranquillo, perchè come uomo pubblico ho l'anima e le mani' pure. Le genti di mia casa vorrebbero che io venissi in Genova: qualchednno che li consiglia, vorrebbe che piuttosto andassi in Corsica, perdile vorrebbero venirmi a trovare. Credete io sono irresoluto,
* S'Io dovessi venire in Genova, sarei ricevuto? ci vorrebbe l'ordine del Jìfc it nìstro d'Azeglio, perche questo Console mi vistasse il passaporto : voi solo potreste sciogliere 1 miei dubbi e nel caso affermativo, procurare l'ordine u a questo Console, se fosse però necessario; perchè se non. è necessari, non vorrei si parlasse della mia persona a éuiécheasia, perchè amo vivere 'ig-he-6 rissimo In qaatnnque luogo lo mi sia.
Sento che in ttoum. una brochure intitolata aBoma e gli stati BomanI ade! 1800 J> a bilia fatto molto chiasso: amerei conoscerla. Come anche aine-rei leggere quella brochure di Galletti intitolata a della protesa ìngratitu- dine del generate balletti - verso Pio -IX" . è- ve ne sarei obbllgatlsslmo.
Fatemi sapere dove si trova l'ex Ministro Majr. Altro non aggiungo die mi facciate il piacere di salutarmi tutti I eoi loghi o Ministri o Deputati del Governo nomano nonché tutti gli annleÉ e martiri della causa Italiana,