Rassegna storica del Risorgimento

TORRE FEDERICO
anno <1932>   pagina <847>
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,f chiunque essi siano, di qualunque puese siano, e die vorrei qui, o conosciuti xo non conosciuti, nominare, aia che si abbiano come nominati salutateli ed abbracciateli ier me. Datemi qualche nuova ed addio
Va. Aff0. Livio MARIANI .
In collaborazione con. Luigi della Noce II Torre compilò il noto vocabola­rio latino-italiano e viceversa, tanto apprezzato e clic fu adottato dalle scuole -classiche.
. É? Tommaseo, apprezzando 1 forti studi filologici e letterari del Torre, lo volle, insieme ad altri distinti professori del tempo, per la compilazione 41 un grande vocabolario Italiano.
MI piace qui trascrivere la lettera seguente del Conte Pompeo Di Cam­petto, altro esule patriotta Italiano.
Parigi, 9 Settembre 1850. Carissimo Torre,
Sono ben contento che fl. mio libro m'abbia procurato il Vostro ri- cordo. Comprendo quanto dev'essere fastidioso 11 lavoro al quale vi siete cacciato. L'idea sola di un dizionario mi fa venire il brivido alle carni, figuriamo poi latino!....
Si fa O: .non, sì fa questa guerra con l'Austria?
E Bomba come finisce? ci si fa credere sempre ini inaiente una rivo- lozione a Napoli. Ma per me non ho più fede che a cose fatte.
te A ogni modo mi sembra che le condizioni d'Italia siano migliori.
Finite dunque presto il Vostro dizionario e preparatevi a cangiare la penna in una miccia accesa.
Arrivederci fra breve, e credetemi intanto di tutto cuore
Vostro Aff. Di CAMPKLLO .
Nel 1859 fu col Generale Mezzacapo, in Toscana a riordinare l'esercito costituendo una divisione, di Romani e di Romagnoli, 1 quali, con entusiasmo .accorsero ad arruolarsi volontari.
Fu li Torre preposto dal Generale Fanti, che lo teneva in grande stima, alla Direzione d'artiglieria e genio dell'Emilia, e poi fu nominai capo di Stato Maggiore* nel Dipartimento di Parma.
31 Marchese Filippo Guattirlo, altro illustre componente la falange dei nostri atleti del risorgimento, cosi si esprime, in una lettera, scrittagli nel Febbraio del 1860.
Carissimo amico,
Profitto di un'occasione che mi si presenta per ringraziarvi in primo luogo dei replicati saluti che mi avete mandati col messo del Dott. Cristo-.t fori, e della buona memoria che serbate di ine.
Voglio che andrete persuaso che a me è carissima la Vostra, perchè se ff avevo da lunghi anni ragione di stimarvi, mi ebbi nel 1850 occasione di .. rimarvi e raddoppiare la mia stima per Voi.
Datemi qualche volta Vostre nuove* che mi sarebbero beh eaifee, '6 sa­ie lutatemi Carlo Mezzacapo.