Rassegna storica del Risorgimento
TORRE FEDERICO
anno
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1932
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pagina
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859
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Api>ttnt4 e epuriti.
850
<U U. (Jarlbaldi, riguardanti il suo ardito progetto della sistemazione del Tevere e la sua elezione a deputato di Roma; ri un gruppo ragguardevole ù documenti delia Repubblica Romana dei 1849, proveniente dalla famiglia 11 Biagio Placidi, ebe fti uno dei segretari del Triumvirato:. Sono documenti ufficiali, che illustrano specialmente la vita amministrativa della Repubblica';, d) cinque busti tn gesso provenienti dalla vendita del Museo Teneraui e di fattura dell'insigne scultore carrarese. Riproducono il Re di Roma, Pio VIJpv Gregorio XVI. Pellegrino Rossi. Pio IX.
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Nel trimestre Luglio-settembre di tiuest'anuo 11 Museo del Risorgimento di Milano si è accresciuto notevobnente per effetto di acquisti e di doni cospicui. Tra questi ultimi merita di essere segnalato quello di un manipolo di lettere inedite di Pompeo Litta del periodo 1838-1848, particolarmente interessanti per gli accenni ai contrasti del Lltta con la censura austrìaca relativamente alle notizie circa la casa di Savoia nelle Famiglie celebri italiaim. Del donò: della raccolta Bellenghi riguardante il Re di Roma, compiutisslma nel suo genere '{cinquecento unità: autografi, pubblicazioni In ogni lingua sul Duca di Reicbstadt. miniature, stampe, disegni, medaglie, monete, oggetti d'arte, ecc.), ha già largamente parlato Ani mio Monti (J'ii vita intima del Re di Roma in una raccolta, donata al Musco milanese) nel Corriere della Sera del 15 Ottobre 1932. Un utile acquisto è quello di oltre 300 pezzi fra proclami e pubblicazioni rare del periodo 1814-15 (raccolta Curti). Sì e. accresciuta anche ia suppellettile bibliografica delle collezioni milanesi con l'acquisto delle opere italiane e straniere sul. Risorgimento pubblicate nel periodo luglio-settembre, e con quello di molte opere antiche,, specie .austriache.
Per quanto riguarda la guerra recente il Museo si è arricchito del dono di molti nuovi documenti;, tra I quali riiulografo del generale E. De Bono della Canzone dei Gra.pim. jte
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Nel giugno di quest'anno: Rtófcenpa, sciogliendo' Iti: suo anttco fa, ha dato vita ad un Museo di Storia patria!, con un prfitìo nucleo di documenti illustranti gii albori dei Risorgimento In Romagna, e la parte presa dai suol figli nelle cospirazioni e Melile, ttlré per indipendenza, l'no dei gruppi piti Importanti era costituito da qùfttìfco si riferisce al salvataggio di Garibaldi nel 1849. episodio di coi la Romagna, e Ravenna in particolare, giustamente si gloriano, giacche esso fu opera soprattutto di modesti popolani, 1 quali, a ajjfc gelilo della propria viltà. r;friu'ouo l'affermazione che 11 movimento? unitario fosse solo opera di intellettuali1
fiUjr La redazione della HaUBugiiip l'ioga vivamente l ili rettori del Musei, Biblioteche e Archivi dHÌJt RlwrgJuiaotfl 'di fornirle, trlmestrulmente 0, almeno, ,3eiu.eM!aJiu.ii*r.ite 'dati ùfll'teieremento delle raccolte loro affidate e in modo particolare di quelle documentarle. Uguale preghiera al rivolge al collezionisti privati.. Si fin d'ora aleno ringraziati e gli uni e gli altri.