Rassegna storica del Risorgimento

TORRE FEDERICO
anno <1932>   pagina <864>
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fàfìri : periodici
intani, ina il moto noli s'arresta. Ogni giorno qnaièhe barriera secolare cede, qualche antica posizione si sgretola. Via via cbe gli scambi s'intensificano, che s'aprono nuove strade, sembra che le membra Inceppate della; ÌPeulispirfl, sì vadano articolando, e i viaggiatori stranieri vi notano un progressBv *=. fluire di sangue, una ripresa promettente di Vita. Si eongiiingono e si allac­ciano le maglie d'una rete che pareva da troppo tempo spezzata. 3E sogni s'ap­palesano un po' da per tutto: l'aumento delle comunicazioni interne tende a far diminuire quella sperequazione di prezzi che esisteva per una stessa dei-rata nelle diverse regioni ; e la lotta contro le itetótejje doganali jnira riattivare un commercio prigioniero e stagnante* JBjèft Jfiorfej JJ'ùna balla di lana da Livorno a Cortona era necessario fermarsi -in dieci dogane inter­medie e pagare -14 diversi titoli l'Imposta! Insomma.,; c'era molto da distrug­gere fe; molto da costruire.- :ea? novo>? :o almeno da35iferaare profondamente. 1 primi passi, forse 1 più difficili, si compirono sotto 1 govèrni illuminati e fu­rono anche qui, come in altri' campi, la risultante di ftil'ze che premevano dal basso e d'una necessita, sentita in alto, di favorirle, ma in pari tempo di contenerne gl'impulsi pra~*vm.é:5*tapedlre/X sostanziali che
in esse maturavano. Impulsi e bisogni che poterono meglio manifestarsi nel periodo napoleonico, attraverso un dibattito più largo di idee, un maggior accostamento, e quasi comunione* d'uomini-È oSe delle varie parti della Penisola, e poi sotto la mossa oppressala tflei blocco. Il Borlandi vi dedica un bei capitolo ricco di dati precisi e d'acute osservazioni. Cosi si entra nella vfcta e propria fase del Risorgimento: il problema non muta: si accentua il suo valore, si spostano taluni elementi, ma l'esigenza intima che lo sorregga* permane è imppMfondiSeeV Non si Scatterà, ìgtù di semplice navigatone tTlu-viale (Frisi) ma dì navigazione con battelli a vapore (Confalonierl): non più solo di strade, ma di strade ferrate. Eppure ehi non sente che negli serltfct del'Coerenti, del Petltti, del Cavonr. è Implicito tutto il lavorio e. diriàmO pure, É progresso dèi 'SetitecèhtOì?
H Borlandi si è limitato a tracciare un breve cenno dello sviluppo conse­guito dalla questione delle comunicazioni nel secolo XIX. Potrà, volendo.:. <MHI-tinuare le ricerche e completare l'edificio di cui questo libro pme. "Cion- Mtsit--rezza le fondamenta... Èmetodi li .accurato, e le indagini sono! state condotte con sufficiente ampiezza nelle bibliotèche e negli archivi (Milano? TorUnfe 'fife-nova., Napoli). Indice di serietà e di un'attitudine al lavoro scientifico ehe vi consentono di trarre buoni auspici e ci Inducono a sollecitare Fautore ad altre fatiche.
puree. 'MofexhT.
BUMO, v:v.uwn.u-: .L'Asmi-MiìsMo Mkaviàuktii-te- émstim >. Lumimi-iUa, Voi. t" li domini ereditari). Bologna, Zanichelli, 1083* S*i, JJp. W> j
li ValsecehI, come dichiara in umi uhiora prefazione, sU'lnizio delle sùiv ricerche Intendeva- riunire in: a iqusdro unico le vicende- politiche ed', ceono> miche dèi primo dominio austriaco in Lombardia, mettere in luce alcuni svolgi meni! lìuoi'd sfuggili od appena accennati, attraverso unn ulteriore esplorazione nel mare magnimi degli xtìm lombardi viennesi . (Prefazio­ne pag, 4).
Fu l'argomento stesso che obbligò l'Autore a riesaminare il. problema dei rapporti tra il movimento riformatore lombardo e quello austriaco è a spo-
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