Rassegna storica del Risorgimento
TORRE FEDERICO
anno
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1932
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pagina
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871
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AM Ufficimi 71
l'equilibrio tanto vantato in Enropa non può essere affidato se non all'indipendenza Italiana. Fu un altro meridionale a riprendere tale motivo, così illustrandolo con visione presaga del futuro, nella quale ricorre la parola fascio :
Perchè vi -sia in Europa bilancia politica egli diceva è d'uopo che l'Italia sia fissa in un solo Governo, facendo un fascio di forze. Gli Italiani avendo Nazione acquisteranno spirito di nazionalità; avendo governo diventeranno politici e guerrieri; avendo Patria godranno della libertà, e di tutti, i beni che ne derivano ; formando una grande massa di popolazione saranno penetrati dai sentimenti della forza e dell'orgoglio pubblico e stabiliranno una potenza che non sarà soggetta agli assalti dello straniero. Questo è il progetto che esce dal fondo del mio cuore; se le attuali circostanze lo fanno per ora restare nel mondo delle chimere, mi auguro che verrà un giorno in cui sarà realizzato. Popolo futuro d'Italia, a te dedico questo mio travàglio qualunque si sia, giacché a te è riservato di compiere la grande opera .
A queste voci piene di fato fecero, negli anni di fine secolo XVIII, eco uomini di Liguria, di Lombardia, del Veneto, del Piemonte, di Bologna e di Roma, in una serie di atti, voti e documenti che attestano quanto fervore vibrasse negli animi al sorgere della grande aurora.
Questo volevo ricordare agli Italiani che dimenticano e a quelli che hanno il èilto delle mempiaé, traendone conforto e impulso all'azione.
MUSSOLINI.
La lettura del messaggio fu spesso interrotta da calorose ovazioni, ed alla fine tutto il pubblico scattò in piedi, improvvisando una entusiastica manifestazione all'indirizzo del Duce.
Cessata tale manifestazione prese la parola S. E. il Commissario straordinario del Comune di Nàpoli, che disse :
Altezza Reale, Eccellenze, Signore e Signori,
Tra il mirabile Messaggio del Duce e la smagliante orazione celebrativa, parole brevi per dire a Voi, devotamente, Altezza Reale, dal profondo dell'anima: grazie. A voi, giovinezza splendente, fiore di stirpe eroica, che da Sua Maestà il Re scende p? li rami e realizza in Voi l'immagine vivente, il suggello indistruttibile dell'Unità della Patria immortale.