Rassegna storica del Risorgimento
TORRE FEDERICO
anno
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1932
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pagina
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875
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pera del poeta vanno inquadrate nella storia del secolo in cui egli visse. In realtà l'ideale unitario della nazionalità italiana fu attribuito all'Alighieri per virtù di antitesi e di lotte partigiane. Tutte le ideologie e tutte le fazioni se lo contesero per averlo isika1ior,e ed apostolo. Era ghibellino e lo fecero guelfo ; era monarchico e Io fecero repubblicano ; era cattolico e lo fecero erètico, precursore di Lutero ; era schiettamente sdegnoso e fiero, e lo fecero settario e massone, attribuendogli! financo arcano linguaggio di gergo, e così via via, con Alterna vicenda da Foscolo a Balbo che lo fece federalista, da Gioberti a Mazzini, che lo fece unitario. Ma Dante con le sue /gonce/àoni. la sua vita e le sue opere si ricongiunge idealmente alle vicende della nostra patria, ed è bene che l'Italia torni a lui come a segnacolo in vessillo, perchè la sua voce resti ancor viva ne' nostri spiriti, monito ed esempio, guida e luce di ispirazioni! e di idealità, e lo trasformi, anche prescindendo dalla più rigida fedeltà storica, in un simbolo della nostra, granidezza', delle nostre glorie, di ogni nostro l'innovamento morale e politico ed anche della nostra unità nazionale*
Segnacolo in vessillo e simbolo di unità : perchè, innanzi tutto, ih tempi in cui l'Italia con le sue membra disunite e disperse, divisa tra città e castelli, era dilaniata da divergenti aspirazioni e da lotte secolari, egli a traverso le numerose varietà dialettali del volgare eloquio, selezionando particolarismi provinciali ed esclusive tendenze di tradizioni locali, creò l'unità della lingua di quella lingua che, col potere magico di tutti i colori e di tutte le ombre, di tutte le vibrazioni e di tutti i ritmi, rfspecehia gli infiniti volti della bellezza ; di quella lingua con la quale rampognò e pianse, si sdegnò e sorrise :e, con la quale salutò:,, -con occhio presago, l'alma Italia novella, una d'armi, di leggi e di favella . Ora l'unità della lingua è pur sempre il fattore precipuo e più efficiente dell'unità di un popolo : unificare lo favelle vale unificare gli spiriti nella concezione superiore di una patria comune. L'essere stato padre della lingua italiana., vale essere Stato padre della Stazione. 0Q} nel messaggio del Duce.
Segnacolo in vessillo, e ..simbolo di unità: perchè dSignò all'Italia quella precisa delimitazione geografica che soltanto secoli turbinosi di storia hanno reso poi realtà concreta e vivente. A nord-est col Quarnaro che Italia chiude e i suoi termini bagna (cantica IX dell'Inferno) ; protesa tra il Tirreno e l'Adriatico, i due lidi d'Italia di cui è cenno nella cantica XXI* del Paradiso ; attraversata dagli Appennini che ne costituiscono iil dosso (cantica XXX del Purgatorio). 2ey tempi del triste servaggio e delle lunghe umiliazioni, a questi con-