Rassegna storica del Risorgimento
TORRE FEDERICO
anno
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1932
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pagina
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883
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Atti tri/Una m
presidewaa li Congresso S. E. Volpe* POH. Bava, M. Gentile, 'tì pfom gptau lìeuiiero (tòmi munizioni Uilixsi studiosa come Sv ,'E. Volpèj Èl, Jrcpa, 1 poi* Silva e molti altri cultori di storia patria. ÉRattando questioni di metodologia, di fontii, di varie coiM'éuti di pensjeroij-aholte furono seguite da interessanti- discussioni alle quali parfecàpjr*1j3dllantemen;te fra gli altri POitì, iPtCOÌe
Fu impressione generale che il tono scientìfico sia stato di gran lunga superiore a quello di altri Congressi. Le elezioni del nuovo Consiglio procedettero regolarmente e la proposta tenuta nella pri-ma seduta deli nsiglio eutrale- dì eleggere Vice Presidente tì. E. De-Vecchj fu accolta all'unanimità.
. Mt jfo Vecchi si compiace dell'esito magnifico del Congresso epe suona ottimo auspicio per l'avvenire della Società. Passando poi al punto dell'ordine del giorno delle pubblicazioni dà in proposi to le sue direttive, raccomandando vivamente la pubblicazione di carteggi nuovi clic sono di base incrollabile alla verità storica
H Prof. Colombo dichiara che nel 1933 uscirà finalmente il 2 volume di carteggi di Emanuele D'Azeglio: uscirà pure un volume di studi Carlo-Alberi ini, come estratto dagli studi già pubblicati e die si pubblicheranno ancora nella rivista torinese : H Risorgi--mento Italiano ; propone pure che si pubblichi in un fascicolo doppio della rivista tutto il carteggio di Carlo Alberto col Villama-rina, .solo: parzialmente noto, ed altre lettere; inedite di Carlo Alberto a varii, raccolte in vari archivi privati, materiale che potrà, costituire un secondo volume carlo-albertino.
Riferisce poi intorno a vari studi che compariranno nella Rivista fra eoi i aleggi Petitti-Gioberti, Baracco-Gioberti, Petitti-Vjtensseux e Petit ti-Targioni -TóKzetfcL
Il Presidente ed il Consiglio approvano.
L'Avv. Bardanzella ritiene utile che il Comitato promuova conferenze storiche affidandole ad oratori di fama nazionale.
L'illustre Presidente approva vivamente l'idea compiacendosi che Torino riprenda il sno altissimo posto nella cultura nazionale.
Passando poi alla propaganda S. E. De-Vecchi raccomanda vivamente il reclutamento di nuovi soci sostenendo la necessità che essi salgano almeno a 500.
Il Prof. Pivano, Rettore Magnifico dell'Università, promette che farà viva propaganda presso i professori universitari: altri membri del Consiglio assicurano che faranno vive istanze personali.