Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE ; SOUL? PIERRE
anno <1932>   pagina <8>
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Cessati i calorosi applausi che salutarono il fervido saluto di S. E. Giardino, sorsma parlare il Podestà di Modena Aw, San Don­nino, il quale pronunciò; il seguente discorso :
Quando S. E. l'on. Di Marzo, l'anno scorso, mi annunziava che il 18 Congresso nazionale, terminando i suoi lavori in Palermo. aveva deliberato che in Modena dovesse aver luogo il Congresso di quest'anno, in considerazione del centenario della Rivoluzione Mo­denese dei 3831 e del conseguente supplizio di Ciro Menotti e di Vin­cenzo Sorelli, io risposi esprimendo la soddisfazione mia e della cit­tadinanza per l'annuncio ricevuto.
Modena, patria di Carlo Sìgonio e di Ludovico Antonio Mirrai tori, Modena, culla di valorosi, di eroi e di martiri, dal primo Regno-Italico fino ad oggi, meritava davvero la preferenza di cui l'avete voluta onorare ed io ve ne ringrazio.
Sono ben lieto che il Governo abbia Voluto essere qui autorevol­mente rappresentato da S. E. l'on. Di Marzo, maèstro e cultore di scienze giuridiche e storiche, e che da ogni parte siano qui1 convenuti insigni studiosi del nostro bel Risorgimento, tanto fecondo di eroi­smi e di gloriose gesta.
Lietissimo sono che sia qui presente l'illustre senatore Trecr cani., cittadino onorario modenese ed a cui Modena deve* e serbai im­peritura gratitudine.
La patria di Achille Fontanelli, di Giuseppe Andreoli, di Ciro Menotti, di Vincenzo Borelli, di Nicola Fabiizi, di Manfredo Fanti, di Enrico Cialdini e di una fitta e magnifica coorte di patrioti e di soldati, a mio mezzo, vi saluta orgogliosa e vi invia fervente augurio che l'importante programma dei lavori che vi siete proposti si svolga e si chiuda con notevoli risultati a vantaggio degli studi e della cono­scenza sempre piti ampia, più sicura e più vera delle grandi pagine che ricordano le lotte, i sacrifici, i martiri delle generazioni che et precedettero nel grande sogno finalmente compiuto della indipen­denza e della unita dell'Italia.
Congressista in nome di Modena fascista, ben degna di questa grande Italia che progredisce e cammina sempre oltre sulla via di più alte fortune* vi ringrazio e vi saluto .
Tutta l'Assemblea coronò di applausi1 vivissimi il discorso del Podestà, a cni successe I'On. Gaddi Popoli, presidente del Comitato Esecutivo, del qnale riportiamo integralmente il discorso ufficiale.,