Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE ; SOUL? PIERRE
anno
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1932
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pagina
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14
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14 ÉIr Congresso tèorfiife -tè Mofamip.
Dopo l'arresto di <iro Menotti e dei SJIIOÌ 40 fedelissimi., Bologna insorge il giorno 4, e con Bologna insorgono,fr distanza di poche ore, le città romagnole, i Ducati; le Marcile, Rmbria; e, anche a Roma, s'inneggia alla rivoluzione e si tenta una sommossa la sel-a del 12 febbraio.
DI consenso non era dunque mancato alla larga preparazione rivoluzionaria. Ma una rivoluzione per essere tale non può arrestarsi alla prima fase; e per progredire, nei suoi necessari sviluppi, ha bisogno di molte cose, sopratutto di un centro di autorità disciplinatrice e coordinatrice.
Nel 1831 si ebbero i Governi delle Provincie unite a Modena e a Bologna e mancò un Governo unito se pur si era gridato : una sola è l'Italia !
E così fu che la rivoluzione del 1831 non potè essere che un complesso di moti municipali a tendenza unitaria.
te stesse azioni delle forze rivoluzionarie, che pure ebbero (quelle del Sercognani nelle Marche e nell'Umbria e quelle dello ZuccM presso Rimini) momenti di vero valore militare, non furono collegate fra loro, sì da poter affrontare gli eventi confior.dement.
Alla minaccia di tiima marcia* su Roma, il Governo Pontificio "aveva chiesto il concorso delle truppe austriache per dominare la rivoluzione; e da Vienna si comunicava a Luigi Filippo che l'Austria non avrebbe rispettato il non intervento a riguardo dell'Italia ; e Luigi Filippo dimenticava le parole dette.
I Generali rivoluzionari lanciano proclami incitanti alla resistenza contro l'invasore; ma Francesco IV rientra a Modena con truppe austriache... e con Ciro Menotti incatenato.
Gli Austriaci avanzano su Bologna e il Governo delle Provfe unite si ritira ad Ancona, ove poi è obbligato a capitolare.
Onestala- misera fine della rivoluzione del 1831. Ma insegnamenti ne rimasero per le rivoluzioni future.
Non pie tfmbowria. {<M aveva agito nelle lotte segrete, ma fn Incapace di raggiungere il fine alla luce del sole.
Fentiero ed azione fusi in unità di) intendimenti pei' il bene della Giovane Italia, che stava nascendo.
E quanto al nucleo unitario, Mae M uKertoti conquiste, noi sentiamo che il Destino la disse, nel 1881, la sua parola che non
sbaglia.
L'eroismo del Trocadero aveva aperto a l'esule Principe bando la via del trono, preparandolo, attraverso il suo stesso mar-