Rassegna storica del Risorgimento
SOUL? PIERRE
anno
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1932
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pagina
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22
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A'OT Congrèsso fàQvìale di Moémft
li Consiglio It'Éle;* por procedendo, con i dovùfeì iguardi, è stato costretto .pfosègùp. eie la persistente morosità di alcuni soclEiou ammetteva scusa alcu;na5?Te>er non: im, Efes alle quotl lidie lscicoli della Rasségna, uà dogata, procedere alla cancellazione di béifÉOO soci questa* categoria.
Pur troppo, a questo taglio si sono aggiunte le perdite numerose é clorosissime di soci soffèrte- [dilltófc 1 medesimo perìodo di tempo<;,-ghe hanno tolto alla Società l'aiuto e l'autorità di altri 100 soci. Hoi ricordiamo, anzi tutto, con rivo rammarico il glorioso duce della 330* Armata * 'i Emanuele PilIfeeMo duca di' Aosta, che sempre seguì i nostri fceori con quella passione patrìoffiiiea.jt 1 che ne aveva fatto uno deglf ìèroi della nostra Gnerrìfc
A lui inimediatamente accanto poniamo due dei nostri iljQgfifeì: ed attivissimi vice-presidenti i senatori conte Emanuele Greppi e marchese fèesaite :I-:iMfl <ii Cambiano rapiti quasi all'impèrovviso alla veneratone? e ali'affetto di questa nostra Società per la quale sino a 11'ni timo si prodigarono e spesero tutto il tesoro della loro mente e del loro cuore elevatissimi. La Rassegna ne ha rimpianto la mortet ma non sappiamo astenerci dal ricordarli in queste adunanze, alle quali di1 presenza e col pensiero intervenivano sempre, larghi di consigli, e di aiuti. Decine di' altri illustri dovremmo ricordare già "commemorati nei vari organi dei Comitati regionali. Ci sfa ipttavìia lecito da' éammeutare ancora Nlold Cobol li insigne patriota e martire 'triestino, la contessa Eveìina Marti nengo O'esa-reseo Oarringtou-,- il prof. Ferruccio Boleliini, il generale Angelo Scotti, il gr. uff. Enrico Besana, il Comm. Umberto Campanari, il comm. Carlo AlbertaÉiQj .Alessandro Bellezza, il gr. uff. F. R. Quell'azza, il com.ni. 1-iet.rn Francesco Bìgnoli, il comm. L. Battaglia, il gr. uff. Dante Gfcaslini, il conte Gaovannii Visconti di Mcdrone. l'on. Valvassori Peroni, Fon. Alfredo Lusignoli del Comitato lombardo; il comm. Paolo Enrico, gustavo Chiautore, il conte Amedeo Fer-r rero Ponsiglione di' quello piemontese, il conte iDe Noria Sifezo Arnaldo ed il cav. Demetrio Avanzo del' bmìtato trentino, il marchese Pa ol ucci de Gal boli del Comitato Toscano ed altri.
Queste perdite e cancellazioni hanno, come intènde, modificato la cifra dei nostri oci, -ohe a Palermo erano ancora 2600, rk ducendola a circa 2400. Ciò non di meno, e non ostante le avverse condizioni economiche, l'attività, degna della massima lode, dif alcuni Comitati regionali e specialmente di quelli lombardo, siciliano, romano, rripolitfano, ba saputo supplii* a tale difetto in siffatto