Rassegna storica del Risorgimento

1824-1836 ; CROSA DI VERGAGNI MARIO ; SARDEGNA (REGNO DI) ; STA
anno <1932>   pagina <35>
immagine non disponibile

TJnt Pwigmwa: tQml (U Mmltma W
stati, peio ai roti del 1831 parteciparono non soltanto rn ibonariv ina anche uomini elle uon appartenevano alla Carboneria. Non cfà gran differenza fra gli uni e gli altri ; tutti quei cospiratori hanno In medesima filosofia razionalistica e la stessa ideologia liberale; non applicate però nello stesso modo. Circa la municipalità lei movimento, questa era attuata come mezzo per giungere all'un ita" nazionale; i Jfjjòverni ad essa ispirati dovevano essere Governi prov­visori .
Iti assenza del !av. (fiutoni, ii Dòtt, Gt. D. Leoni lesse la comu­nicazione Tu episodio della marcia sn Koma del 1831.
!. proposito di rate comunicazione, il Dottor P. Zaina, rappre­sentante del comune di Faenza, fece la seguente dichiarazione ed ebbe gli applausi della Assemblea.
Non mi sono assunto il compito di svolgere una memoria, né di illustrare dei documenti. Sibbene vorrei che in questo Congresso che rievoca particolarmente la ri voi nzitone del 1831, fosse celebrata ed esaltata nella sua alta significazione la marcia su Roma di quel­l'anno e gli nomini che vi presero parte.
Fra gli eroismi e i martirj di quella insniTczi'òne, fra i molti discorsi e le audaci infelici imprese, a me è sembrato eli e quella della Vanguardia spinta dal suo generale Sercognani attraverso le Marche e l'Umbria, fin quasi alle porte. delPTTrbe, potesse determinare anche di per sé sola il vero e più marcato caratteri' politico della rivoluzione. Sercognani ed i suoi volontari sono gli nomini dell'azione risoluta, sono i garibaldini della vigilia, som coloro che coi fatti e quasi istintivamente indicano la sola, la vera meta nazionale i- Ti orna. Essi vogliono entrare in Roma. Ohe cosa importa se è mia illusione il rimanervi?
Noi dunque pensiamo che troppo grave od ingiusto sia stato sin
qui il silenzio su questa ardita gesta: silenzio nei testi ..scolastici
j-che debbono educate le nuove generazioni, e silenzio anche o quasi
in notevoli volumi di storia che pur sono scritti con intelletto e
con amore.
Mi sia consentito di affermare ehe eominetteremino un'errore come storici ed una ingiustizia <'fìm italiani se noi proprio in questo centenario - rimanessimo fermi su questa diretti*
Bd è appunto da Modena che fu splendida. Favilla di (picila nostra,, rivoluzione, che fu l'altare del pili cornino veri fé, martirio, e appunto