Rassegna storica del Risorgimento
VOLTOLINI NICOL? ; TRENTINO ; PANIZZA LORENZO ; MOTI 1831
anno
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1932
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pagina
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55
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XIX Congresso Sociale di Modena 55
scorai A'oluzionairi i> canzoni incendiarie (5j per tener desta la fiamma che avrebbe dovuto divampate; senza per questo trascurare il suo compito alla Miraudola. Difatti! la sua attività fu coronata dal miglior successo perchè da lì doveva incominciare la sera del 3 febbraio 1831 il segnale della rivolta, lì fu inalberata la prima bandiera tricolore della sommossa al suono della campana a martello, fra lo scoppio delle archibugiate.iTJ (6), in mezzo alle acclamazioni pei* la libertà. Cou i pochi di quell'ora memorabile, il Panizza riuscì ad evitare inutili spargimenti di sangue ; dopo aver prestato le sue <ure ai feriti, si recò a cavallo ad occupare gli uffici pubblici impedendo eccessi devastatori, consigliando a tenere il moto nascente entro certi limiti, se non si voleva perdere Fappoggio del popolo..
Poi non tópusò sugli allori: eseguì 11 generale Zncchi in qualità di medico addetto allo stato maggiore: partilo per una missione particolare, non fu presente alla capitolazione di Ancona.
Verso la fine di marzo venne costretto a cercar riparo in Ferrara, e a mettere in salvo le carte pia eomp L'omettenti che aveva con :s, Scovato dalla polizia spoglio di analoghi recapiti e di autorizzazioni , riconosciuto come proveniente dagli Stati Esteri, fu respinto, come straniero, al confine austriaco.
Per più di un mese egli riuscì ciò nonostante a tenersi nascosto e a distruggere in vari luoghi carte pericolose e documenti compromettenti : e, soltanto quando ebbe termine questo auto da fé, si presentò ai 6 maggio al confine austriaco. Come sospetto in lìnea politica fu sottoposto a perquisizione e a cauto arresto e quindi assoggettato in Venezia a speciale procedura politica di cui fu incaricato l'aggiunto Cali: e il risultato di essa non fu tanto grave se gli procurò unicamente una rigorosa sorveglianza e il domicilio coatto in Tajo sua patria.
Non era tuttavìa quella di Venezia l'unica autorità che gli avesse messo gli ocelli addosso. La Direzione Generale della Polizia di Milano raccolse sul suo conto dati più precisi e più gravi (7) ; al Modena poi ta descritto eoi pi il neri colori.
;(5) iifjìtt le altre la uotu canzone dell'aw. Filippo Gn inibì, che venne poi sequestrata fra le carte di sua proprietà.
(0) Afctl presidiali del Capitanato Circolare di Bavereto, 1:?É, Ef. 42.
(7, v 11 I>r- .pMo Lorenzo Panizzu, nativo di Tajo, Distretto di Cles nel Circolo di Trento, èlié trovavnsl come Medico-condotto alla Mirandola all'epoca della rivolta noi paesi al di lo del Po, si è assai male comportato : dietro