Rassegna storica del Risorgimento

VOLTOLINI NICOL? ; TRENTINO ; PANIZZA LORENZO ; MOTI 1831
anno <1932>   pagina <56>
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86 JftJF o,w/roto Sooftrfó di M aditila.
Dalla confessione: M QUò Menotti 'era- rHltato Che fra i o:u> pllei immediati della oongiura si Mwa il ifcritfza ora profugo ed agentè- Fèrraira nativo del TinGÌi Éii'o, stuòie in. badava ove ha ima grande seìie d'amici :e coaoseetiÉ: te ógè M ; fìfteitèe volte trasfeiito poco stantì! la rivoluzione (81.KM processo labe-doso concili uso'pia tardi colla sentenza pnbbjitejia: ai19 giugno 1S37, egli fu con<launato mi ItÉmaeia alla pena di morte (9), a conferma della aÉtàsvità ila lui svolta, mentre si trovava da alcun tempo a Parma 'M '."tutta prossimità del Modenese. Fortuna per lui che -aulla trapelò, nel frattempo, della sua adesione alla fe(p ÌWaMa. rè ièhé il governo austriaco si contentò di 5mporgi la loittalkanza del Lom­bardo-Veneto !
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Mcolò Voltolini, ra tempia 'di cospiratore, ega. Sialo' educato alla scuola militare del regno italico. Commissario eli guerra in patria, aveva faifto la campagna del 1813-181-t col v;lce Eugenio, e3 terminata quésta, s'era stabilito per alcun tempo ] Genova. Il tentativo murattìano lo richiamò al iSMttìj servizio* e quando gli au­striaci entrarono in Ancona lo trovarono in ipialita di commissario di guerra nelle file nemiche. Scomparsa poi ogni speranza di rfea:-rezione della fortuna napoleonica, si trasferì ad AscojK. PicenOi ìe> riieandoéri al tìommeijcio (10).
i riscontri che ho la colà ricevuti, estern sentimenti liberali, sì trovò th contatto; Eoi ribelli e eoi settari, lami- insieme la sua condotta p le sue mosse hanno persuasi (Ééì si; :/.i:)Ki'tón'sse per t'ertele alitila una; .eilMtitssa: eoiv rispondenza negli 1-.. I. H. ì Stati, specialmente con Pàdova ove ha una serie grande di amici e conoseenti;:.... ed ove si è trasferito anche poco tempo avanti la scopiata rivoluzione scusacene se ne conosca un legittimo ,tn.otlo:.. Orde su di lui altresì U sospetto che possa aver diffusi appunto In. Padova degli scritti incendiar], di cui sapessi esser egli ed alcuni suoi amici in possesso
Atti presidiali della Direzione Generale di Polizia, Milano, l."i luglio iSSIii N. 5607 !"
P G. SmMAìfiQ ialmpirmi (tei- HM Tti0 Bucato M AbnUsva, Roma, 109 Pag. 383,
(9) Lo Sforza citato j>ria df ima condanna alla galera a vita t pare strano però che la Direzione Cenfccailè di polizia di Vienna, assai bene infor­mata, adoperi sempre nelle sue citazioni, la condanna a morte se essa non fosse sta ui reafonewtn sancita.
].-*.UzeMlnfstelle. WJeir: acereti del -5S fehbrn lo e l ottobre ISilS.
fj.o.i JIAH ftMÉftftall del Commlasariato di Pnlbfe Trento. 11 agosto DS81. N. 96.
Atri presumili del Capitanato Circolare di Trento. fi> * S.