Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; MOTI 1831 ; STATO PONTIFICIO
anno <1932>   pagina <62>
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2 JS; Wmgreaso Mmimu M Modena,
supplica al Papa tataro ti col. Beutivoglio, l'incubo dei fibmagnoli : e contemporaneamente fu indirizzati nn Manifesto alle Corti delle cinque Potenze, per spiegare come sì ei*a svolto, veramente, ! con­flitto di Rimini.
Con la partenza degli Austriaci: ingaggia, negli Stati ponti­fici, una doppia partita d'onore: col Sovrano, per ottenere le rifor­me, a qualsiasi costo* e come dovevano essere; e tra moderati ed estremisti. Questo tema della formazione dei partiti lo trattò già li Gualterio, e ne fa una acuta disanima, alla luce degli Opuscoli e fogli volanti stampati alla macchia dai ISSO al 1835, il Sorbelli, nella dotta Introduzione al suo ben noto volume, clic è guida ad ognuno che si voglia occupare di tale materia.
La lotta tra le due correnti poUtìehe ha un'importanza grande, ed è combattuta con tutte le armi: la discjrssioue, le diffide, gli opuscoli, le minacele, gli ammonimenti, le notifiche, le suppliche, le preghiere. I moderati, in buona fede o no, raccomandano : Modera­zione e fiducia* Gli estremisti, di qualsiasi tinta, liberali-radicali, repubblicani, comuni steggianti e JSoeialisteggianti indicano e pro­pugnano il seguente chiaro programma: Elezioni popolari, costitu­zione secondo la volontà del popolo, secolarizzazione del governo.
In questa lotta, come in tutte le cose umane che vanno per le lunghe, vi sono alti e bassi. Ora pare he abbiano il vantaggio gii uni, ed ora gli altri.
Qualche volta finiscono eli trovarsi sopra un terreno comune' e>' tentare quasi di comune accordo delle vie che. mano mano, si vanno escogitando: La Guardia Civica, per esempio, e, talora, la pressione diretta o sul Papa o sulle Potenze, due termini che finivano per essere sempre lì, di fronte, inevitabilmente.
11 mese d'agosto è tutto occupato dal progetto di mandare depu­tati al Papa, a chiedere le riforme promesse; ma, poiché il Papa dichiarò di non voler ricevere deputati, così le Legazioni, attraverso-un lungo lavorìo, si misero d'accordo per scegliere dei fiduciari, che mandarono a Roma col nome di cornai straordinari ed meatìcàM. Il card. Bernetti, furbescamente, ricevette i Corrieri, tanto per pren­dere tempo.
Varie furono le richieste dei legati* Ohe non avanzassero le truppe pontificie da Rimi ni ; abrogazione dell'editto 5 luglio: isti­tuzione di consigli provinciali, interpreti! diretti della volontà e dei bisogni delle popolazioni : mezzi per mantenere le Guardie Oiviehe...
Anche dalle richieste esposte si può notare la situazione anor-