Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; MOTI 1831 ; STATO PONTIFICIO
anno
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1932
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64
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movimento ribelle, ai primi di ottobre ordinò la ihiusnru di tutte le università dello Stato e la crescita, in ragione di LTU quarto, dell'imposta fondiaria.
fe eome il vento sopra iliipiljèndio. Lan'archia. anche questa tolta senza alcuno sbocco rueiitov dilagò stia potente e iuconjte* nibile; Il partito dell'ordine ormai era sopraffatto, e doveva rM* rarsi dalla lizza o passare alle li le sjemiste. Ma i due coi quali era necessità, fare i conti erano sempre il Papa e le Potenze. Queste* a mezzo dei loro Ministri (meno quello inglese), manifestarono alle popolazioni il loro grave disappunto, per la non adozione delle insegne papali.
Allora fu pensato ne un'istanza-, rispettosa e libera ad un tempo, e firmata da migliaia di cittadini, esponesse gl'incontrastabili W3M* iHie popolazioni. Ma la raccolta delle firme, inevitabilmente, portò la cosa alquanto per le lunghe. La Curia Romana, intanto, profittando del tempo, e cercando completare a sua voglia la riforma, acciocché ai Consigli provinciali non rimanesse modo di usare delle facoltà da ultimo loro conferite, emanò, ai primi di novembre, quei regolamenti di procedura Civile e Criminale che suscitarono l'indignazione universale. Erano mantenuti tutti i privilegi ai preti, mantenuta l'Inquisizionej mantenuto il S. Ufficio,, / per le più lievi colpe politiche, un tribunale speciale composto di Prelati, e la cui procedura riempiva i cuori! anche più indifferenti di ribrezzo e di orrore. Vietata qualsiasi richiesta di miglioramenti. Era l'ultima pedina per l'ultimo, e decisivo duHlo.
Ormai tutti raccomandavano e reelamavauo la soluzione alle armi. Fu fatta come una. leva in massa di tutti gli avvocaMri cau-r sidici, g autorità governativi ili qualsiasi ordine, tutfÉcono d'accordodjw'ersi respingere risolutamente tali legrEfitrograde, reazjo-uarifc, feptpiCie, dispotiche. Tutti i voti furono raccolti! e affidati al BroIjegato, ffi Bologna per la trasmissione alla Segreteria di 'Stato; l*i Porte di Eoma, Con l'editto 15 dicembre, dichiarò atto attentatorio alla Sovrauifài iì procedere dei Legali riuniti a Imola, e> pxì-if punizione, tolse alla Bitta di Bologna il tribunale d'appello che tùe iiftitnire ;i Ferrara,
Jtótttfr troppi fatti diversi1 toneotremano a formar:s potrebbe dire, quasi rw'atmwtfera emiw. Si fra tornati a vivere le grandi ore. SJ respirava, si anelava aria dì polvere. Anche la satira, il earcasntO, là caricatura tfon erano piò affatto risparmiai. Si tornavano a statare, a pi<ma géMmn (li battaglia.. Ea, IJIMSÌÌ volta.