Rassegna storica del Risorgimento

1844 ; DAVID UGO ; ROMA ; STATO PONTIFICIO
anno <1932>   pagina <71>
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A7-V (yoììftrrHìtu Sòriah idi Motlmta 71
jjfWi'UUto in momenti così critfci, fatto u<n ilisxiinuluro; TU- quanto alla sostanza, dallo stesso Bergonzi nella narrazione che Egli la­sciò, quale memoria degli avvenimenti iti cui ebbe parte in un ma­il oseritfco intestato Il dì SO Marzo wfc Bì0!ào 1881 con in Ap­pendice tpìt iÈóoconto delle spese incontrate >rima che la sua com­pagnia venisse assoldata regolarmente j narrazione die fu indiriz­zata al Ì?àrot.. Maurizio Bufalini perchè la. conservasse fino a sua richiesta. STou sappiamo se pervenisse a destinazione j certo essa si coiisera! antogEafgi; non in qualche Biblioteca di Cesena, ma nel-l'Oliveriana di Pesaro ; da dove trasse copia per pubblicarla il Dot­to Antonio Michettì per fame omaggio di nozze (3)*Forse non è che un frammento di maggior lavorò*, che il Bergonzi dovè troncare m Wmssme degli eventi, ma elle si era proposto di compiere snlle lòrtùmose icende dei moti del '31. Egli fu ben accolto dai primari sammarinesi per la presentaziojtte loro; fatta Ùk Bartolomeo Bor­ghesi, che si trovava 'la circa dieci anni residente in Kepubblica, e che già conoscevi)! fflL Medico Bergonzi. Il quale ebbe ben presto a compagno (nell'Ottobre 1832) un altro illustre profugo politico, il letteratoEduardo Fabbri di {esena, chefir la sua dolce conver­sazione gpLsfeBe meno amaci i primi anni del forzato esilio (4).
<SÉi-!S Dottor Bergonzi fosse un profugo di qualche rinomanza e che il trarSigamento. avvenisse con ogni oculatezza e riservatezza lo prova il l'atto- Che i suoi affezionati Maestri ed amici pili intimi rimasero Jfcea? qualche mese all'oscuro sulla sorte di lui. L'illustre Bufaliui scriveva da- Cesena il 2 Maggio 1831 al patriota suo con­cittadino Vincenzo Fattiboni esule a Corf ù : Bergonzi sarebbe Egli costi? Fatemene sapere qualche cosa . E dando contezza al­l'amico lontano delle angustie in cui versava per la grave malattia della figlia, aggiungeva : ce Ben ora sento l'assenza del mio caris- siino Bergonzi, tìk tutti mi dicono imbarcatosi, uè so per quale " luogo . Tanta era la stima (<she L rinomato Professore dell'Ateneo bolognese riponeva nel suo distinto allievo! Come viene dimostrato
(8J Y. Opuscolo Nonne Modula Vaccai con la seguente Intestazione: Giu-setftffi fèóèfc. Bergonzi : W prima Compagnia ietta Guardia Nazionale dì Reg­gio Biuilìq e la miti Ritirata firn a Bfanigù nel Marzo del 1.38! - Nmrwfom t*lo~ Hed del /tuo Capitano pubblicati! dnl Dofct. Anfanilo Mlchettt con Nota di IV maso OasM (Pesaro, Federici, 1891).
" ( Ofr. Ugo De Maria : Dotta Vita, degli Scritti a itegli Amici del Conte Eduardo Pabbfà patriota è poeta iragioo romagnolo, pag. 167-68 (Bologna, Za­nichelli, 1921).