Rassegna storica del Risorgimento
SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno
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1932
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pagina
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90
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0 JFIM :<Gwigrew. Modale di Modena
A Modena il dittatori 3tedi, nel proclama del 12 febbraio, afferma dì sperare <c non latitano il giorno in cui potremo éflvci quella fornut di gòììWo. alte pie ci óòmrrà> >x.
A Bologna, nella te Relazione sui Progetto di formazione del Governo delie Provincie TMie sì parla chiaramente di legge prov*-visoria, e il Vicini, nel proclamare decaduto il potere temporale dei papi. guidato dallo stesso j i'(Ì,ò M sostituire- comunque il Governo papale. L'importanti fera Éfefare. il testo sarebbe1 venato jioi, col tempo (15.
La stessa uniformità- che si è osservata nell'azione dei Governai; Provvisori si può osservare nelle manifestazioni pubbliche dei tre popoli in rivolta-.. ÌM fronte alle cautele diplomatiche degli nomini, che hanno la responsabilità dei governi locali, stanno le stesse dimostrazioni òli piazza, le stesse esuberanze verbali delle folle, la stessa lìbera propaganda degli elementi non responsabili.
Siamo in carnevale, in regioni dove l'amore al teatro- ;è> tradizionale. Et dappertutto gran folla a teatro, le stesse dimostrazioni, gli stessi eanti, gli stessi inni patriotÉfei. Dappertutto si porta trronfeimeute la bandiera tricolore a sveofeóÉè snlla torre più alta è sjà nn pubblico palazzo di qualche importanza ; dappertutto la stessa ricerca- affannosa di mezzi ad arruolarsi : dappertutto si segue lo stesso sistema nel proclamare decadute le dinastie regnanti, come si era seguito lo stesso sistema nella creazione dei Governi Provvisori delle città capitali- e dei' centri minori. Nei piccoli cen-, i governi provvisori si affrettano ad aderire, al Gov. Prov. della Hrtà-eapitale. e l'opera di collegamento dei vari capoluoghi di uno stesso Stato procede sollecitamente e apertamente, dappertutto allo stesso modo.
Questo collegamento invece pare, non esista tra i Governi provvisori dei tre Stati in rivolta : in realtà esiste, ré? si lavora a cementarlo, ma segretamente, che a farlo pubblicamente sinsarebbe corso il grave rischio di violare il principio del non intervento, che regolava tutta la politica interna ed estera di quei Governi.
05> Claudio binati così scrivevo a Prospero Plronril 11 2S genti. 1831; * Ohi fa 1 troni 11 disfa, e l'osse di fnttcó /eptestte :i sgliutigono, JBj. come il nostro grande a ;ÌJ i-lulo Interesse Ss di disfare, sarei stato grato al Duca {di Hodena) se avesse voluto atafiorcl k-, V. Ó. FANO,. WtìM lettera 4el caute Gitoti Mo TdnaU la Aurea- Parma, 192??, Uasc:
lifi, Quanto sdirai fossero M dall'Inizio 1 fond,l a disposizione del inverni Provvisori v. anche In (i. Raffini, op. elfi., p. 88 e sg.