Rassegna storica del Risorgimento

SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno <1932>   pagina <97>
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XIJL Congresso Sociale di Modena W7
cipio del non-intervento, don le parole Le Potenze a noi vicine lo­deranno i nostri sforzi magnanimi, e, rispettando esse il principio sacrosanto del non intervento, ricosceranno la giustizila delle cause che ci mossero alla nostra generazione (33)., egli si preoccupa,di far comprendere éhe in omaggio allo stesso principio, per ora non può estendere la rigenerazione alle Potenze moine3 (ossia alla Toscana, al Modenese, ecc.), le quali1 devono pensare da sé stesse a rigene­rarsi. 11 resto* verrà,poi, da se..
ù bisogna dimenticare che, trattandosi di abolire quel potere temporale dei papi, che aveva ancora tenaci sostenitori, le precau­zioni non erano mai troppe, perchè la massa del popolo non sapeva conciliare la rivolta polisca al potere temporale con la coscienza cattolica (34).
A Modena si segue la stessa politica del fare un passo dopo l'altro, secondo la gamba. E-' al potere la stessa classe politica che a Bologna, ed è naturale che abbia press'a poco le stesse idee e adotti gli stessi metodi o quasi. À. questa classe politica senza dub­bio si riferivano le parole del Manifesto, della. G-iopim Italia Una classe à'uomini influenti per autorità e per ingegno civile contende doversi procedere, nella, rivoluzione colle cavitile diplomatiche, anzi­ché colla energia della fede e d'una irrevocabile determinazione.. Ammettono i principi, rifiutano le conseguenze... vorrei)ocro eonr, durre; ;po>p:óM alla libertà eolle arti... Diffidano d'ogni cosa fuor­ché dei calcoli dei Gabinetti... .
Ma il Mazzini ragionava alla luce del senno di poi e quando F esperienza upn attèva ancora gettata la crisi del dubbio sulla in­fallibilità dei suoi principi
omunque a Modena nel proclama agli abitanti di Modena e dèlia provincia modenese , in data 12 febbraio 1831, dopo le famose parole sull'unità d'Italia, l'Italia è una sola, la nazione italiana è una sola ecc. , il dittatore Nardi proclamava chiaramente la provvisorietà della sua dittatura avvertendo, che non sarà fórse lontana quell'epoca m cui potremo dauci avella, forma, di governo ohe più ai converrà: frattanto contentiamoci dà averne, um che oì, ita tolti dalle disgrazie (35).
<3) (*. ViatSì. Memorie oioQtu fiche a. storiali e Bologun. Zanichelli, 1897, D. 216.
(84J tì- BOTTONI, 1 casi di Ulmmi dopo la rwoludlùM dèi ISSI1, In *
tino; storteti d. itisoru., 1914.
fS5t Q. SFOUZ, Tfi Mimtbre di Modena, lUmni... < Alliripltl i- Segati, 1910,
p. XXXIV.