Rassegna storica del Risorgimento
SOCIET? SEGRETE ; GERMANIA
anno
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1932
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pagina
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98
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Dappertntto e sempre è la massima di Claudio Lfnati che domina.
L'importante era incominciare a disfare. Bisognava aeeonten-fi'ist d q'tp'no. in un primo tempo, senza rinunciar fa titilla. Ma pei* arride a realizzare il gran, sogno occorreva saper frenare le lmpaz-.enze. Forse ehi sa Et'MtG le impazienze è meno paÉPii'ota di chài ìéM sa frenarle? G-iovn ìàpetre: die cosa significa l'adozione del tricolore, fatta contemporaneamente, da parte dei governi insorti ?
Gè lo dice il Gherardi : Accettando le insorte Provincie la bandiera tricolore, fecero intendere volevano operare in comune ;, Conseguire un proponimento; e chi aveva senno fatto a tale qualità d'investigazioni non potea non accorgersi che da quésto eatjK almeno ogni incertezza era levata di mezzo (36).
Ohe cosa sigili fica che '> battaglioni di Modena avevano i numeri 1 e 2 ; quelli di Reggio, -3 e .; 5 e 6 quelli di Parma ; 7, 8 ecc. quelli ai Bologna e via di seguito? Ce lo dice il Silingardi : non ostante la concezione del non intervento la miglior parte dei -r berali bolognesi e i modene'si facevano del loro meglio peT'Chè sin dal principio tutto si preordinasse in guisa che, tremito M. giorno della sperata: iMifica-zione di tatti questi piccoli goto'eféi, si potessero a comune difesa accozzare le forze di ognuno (371.
Questo linguaggio uon è lo stesso dell'Eclettico? E tutto ciò non conferma l'intesa politica e il carattere nazionale Éel mo>b mento!
Dopo quanto s'è d!elfo appar chiaro, almeno pare a me, che tanto a Modena quanto a Parma e a Bologna, i governi provvisori, nella loro azione, non si distaccavano dal piano Menotti.
Se cosi è. Se c'era un piano d'azione comune (come indubbiamente doveva esserci, se il Comitato centrale indicava per Ogni eittà. il giorno della insurrezione),; se c'era un Comitato Centrale che si proponeva scopi nazionali ( e basta vedere che è costituito defap-presentanfi di ognuno degli stati italiani del tempo, nei convincer-
(86) ti. tiHEitAfmr, JVflftj atQrlGQ-DoUtlvhv ymeraM intorno ulta rmoiiwìmm. Palarne provinole ceatraH tVJMla mi m0è M. Fflhlimto 1831. Parigi. Stamperìa Smith. 193-1* p. iifai*.
(3fl: fè. 8BB<JOO5ASI, Giro Memi ti a la liivolmione (ItM'ÌWiW 98 m jWó-delia, Firenze. Tip. Telia Gazzetta d'Italia*, 1881. p;. 1C0-HS1 (citato dallo Sforza. // Diti a taro, PP. XXXVI-XXX VII j.